Ammortamento americano del debito a due tassi. Suddivisione dell'operazione in finanziamento ed investimento.

CAPIRE I MUTUI

Scopri il risparmio Tele Mutuo

Calcola
Preventivo
Richiedi
Tele Mutuo

Calcolo del mutuo

Piano di ammortamento americano

Il piano di ammortamento americano, detto anche a due tassi, nasce da un metodo alquanto diverso dagli altri poiché coinvolge due operazioni, una di finanziamento e l'altra di investimento.

La rata viene così scissa in due parti. La prima destinata a sostenere il costo degli interessi del prestito, il cui debito rimane invariato per tutto il tempo. L'altra indirizzata ad un piano di accumulo retribuito ad un tasso differente, di solito inferiore.

L'obiettivo è che al termine dell'operazione le somme capitalizzate nell'ambito dell'investimento, denominate "fondo di ammortamento", diano origine ad un importo pari al debito contratto, che potrà così essere estinto.

Vediamo allora di esaminare distintamente le due attività. Il piano finanziario è molto semplice perché è rappresentato da un debito costante che produce una spesa in interessi perfettamente stabile (salvo variazioni di tasso).

Considerando un mutuo di 50.000 Euro al 6% fisso da rimborsare in 10 rate semestrali gli interessi ammonteranno al 3% semestrale, ovvero 1.500 Euro ad ogni scadenza:


N° rata
Quota Interessi
0
1
1.500,00
2
1.500,00
3
1.500,00
4
1.500,00
5
1.500,00
6
1.500,00
7
1.500,00
8
1.500,00
9
1.500,00
10
1.500,00

A titolo complementare consideriamo ora un piano di accumulo al tasso del 5% fisso. Il pagamento periodico andrà definito considerando la necessità di conseguire alla fine un capitale pari all'importo del finanziamento, in questo caso di 50.000 Euro. Esso potrà essere ricavato con la seguente formula:


C x TA / PA
———————————————
(1 + TA / PA)(PA x A)-1


dove:

  • C = Capitale (importo da conseguire alla fine del piano)
  • TA = Tasso annuo dell'investimento espresso in decimali (0,05 per scrivere 5%)
  • PA = Periodi annui, cioè il numero di rate che si versano nell'anno (per esempio indicare 12 se il pagamento è mensile)
  • A = Numero di anni previsti complessivamente per l'accumulo

Per continuare con l'esempio soprastante dovremo indicare un capitale di 50.000 Euro, un tasso annuo del 5%, la durata di 5 anni ed il frazionamento semestrale che corrisponde a 2 periodi annui. Si otterrà così l'importo del pagamento periodico di 4.462,94 Euro.

Inserendolo nel piano di accumulo si potrà calcolare per ogni riga:

  • l'interesse maturato sul capitale accumulato, moltiplicando il totale dell'investimento all'inizio del periodo per il tasso di periodo (2,5% nell'esempio perché il periodo è pari ad un semestre)
  • l'ammontare dell'investimento dopo il pagamento, ricavabile sommando l'investimento all'ultima scadenza, gli interessi maturati nel periodo ed il nuovo versamento.
Il piano di accumulo del nostro esempio avrà dunque il seguente aspetto:

N° rata
Capitale versato
Fondo pre pagamento
Interessi del periodo
Totale accumulo
1
4.462,94
0,00
0,00
4.462,94
2
4.462,94
4.462,94
112,00
9.037,45
3
4.462,94
9.037,45
226,00
13.726,32
4
4.462,94
13.726,32
343,00
18.532,42
5
4.462,94
18.532,42
463,00
23.458,67
6
4.462,94
23.458,67
586,00
28.508,07
7
4.462,94
28.508,07
713,00
33.683,71
8
4.462,94
33.683,71
842,00
38.988,75
9
4.462,94
38.988,75
975,00
44.426,40
10
4.462,94
44.426,40
1.111,00
50.000,00

Per ottenere l'ammontare dell'esborso complessivo bisognerà quindi sommare le quote destinate ai due piani, ovvero: 1.500 (spesa interessi finanziamento) + 4.462,94 (quota del piano di accumulo) = 5.962,94.

Una valida applicazione di questo genere di soluzione riguarda l'abbinamento di un mutuo ipotecario e di una polizza vita ad accumulo del capitale.

In questo modo si otterrà un effetto estremamente amplificato della detraibilità fiscale.

Il mutuo esplicherà un costo in interessi circa doppio a causa dell'esposizione dell'intero capitale per tutta la durata. E i versamenti sulla polizza vita saranno anch'essi detraibili accrescendo il vantaggio fiscale.

La geniale soluzione è stata a suo tempo studiata e proposta da alcune banche, ma in Italia ha avuto poca fortuna.

I limiti sempre più restrittivi introdotti dal fisco in merito alla detraibilità unitamente ad una modalità troppo complessa per essere compresa con facilità dal grande pubblico, ha decretato il tramonto di una formula che avrebbe potuto altrimenti rivelarsi molto efficace.


Argomenti correlati:




Tele Mutuo - Risparmiamo i tuoi soldi.

I testi di questa pagina sono protetti dalle leggi sul diritto d'autore e non possono essere riprodotti senza autorizzazione. Deposito affidato a SIAE (Società Italiana Autori ed Editori). Vedi copyright.





Sede legale: Piazza della Repubblica, 10 – 20121 Milano - P.IVA 05093900156 - Sede operativa: Viale Filippo Meda, 11 -20017 Rho (Mi)