Rischi dell'accollo di mutuo all'acquirente. Problemi dell'accollo cumulativo. Accollo liberatorio (privativo).

CAPIRE I MUTUI

Scopri il risparmio Tele Mutuo

Calcola
Preventivo
Richiedi
Tele Mutuo

Subentro in mutui in corso

Liberare il venditore a seguito
dell'accollo di mutuo

Non tutti i venditori sanno che... l'accollo del mutuo all'acquirente potrebbe mantenerli vincolati al rimborso.

Cioè rischiare di trovarsi a rifondere le rate lasciate impagate del nuovo proprietario!

Ciò perché l'accollo può avere carattere liberatorio (privativo) o cumulativo. In quest'ultimo caso il debitore originario resterà obbligato verso la banca insieme a colui che si è accollato il mutuo.

Il principio è espresso nell'articolo 1263 del Codice Civile, che in parte dichiara:

"Se il debitore e un terzo convengono che questi assuma il debito dell'altro, il creditore può aderire alla convenzione, rendendo irrevocabile la stipulazione a suo favore.

L'adesione del creditore importa liberazione del debitore originario solo se ciò costituisce condizione espressa della stipulazione o se il creditore dichiara espressamente di liberarlo.

Se non vi è liberazione del debitore, questi rimane obbligato in solido col terzo."

Se da una parte l'accollo rappresenta un beneficio economico per il venditore, che eviterà così di sopportare i costi di estinzione e di cancellazione dell'ipoteca, qualora risultasse cumulativo porterebbe con sé rischi ben più consistenti del risparmio ottenuto.

In sintesi è sempre consigliabile evitare di effettuare l'accollo del mutuo all'acquirente, salvo che la banca rilasci una esplicita liberatoria in merito.

Al riguardo si otterrebbe la massima garanzia mediante la sottoscrizione di un atto notarile di accollo privativo sottoscritto dal venditore (debitore), dall'acquirente (accollante) e dalla banca (accollatario).

Purtroppo la mancanza di interesse economico verso questo genere di operazione rende gli istituti di credito piuttosto pigri nel realizzare contratti idonei. Così succede che la maggior parte delle banche non è attrezzata per sottoscrivere atti di questo genere.

L'alternativa, meno efficace, potrà eventualmente essere rappresentata da una dichiarazione della banca che specifichi espressamente la liberazione del debitore originario da qualsiasi obbligazione rispetto al mutuo.

Il documento andrà sottoscritto da un funzionario al quale l'istituto di credito abbia attribuito facoltà adeguate per autorizzare atti di questo tenore. Diversamente i contenuti della dichiarazione perderebbero la loro efficacia.


Argomenti correlati:








Tele Mutuo - Risparmiamo i tuoi soldi.

I testi di questa pagina sono protetti dalle leggi sul diritto d'autore e non possono essere riprodotti senza autorizzazione. Deposito affidato a SIAE (Società Italiana Autori ed Editori). Vedi copyright.





Sede legale: Piazza della Repubblica, 10 – 20121 Milano - P.IVA 05093900156 - Sede operativa: Viale Filippo Meda, 11 -20017 Rho (Mi)