Differenza tra tasso di ingresso e tasso a regime per capire qual è il tasso vero del mutuo. Come si usano Euribor, Eurirs e spread.

CAPIRE I MUTUI

Scopri il risparmio Tele Mutuo

Calcola
Preventivo
Richiedi
Tele Mutuo

Tassi dei mutui

Qual è il tasso vero?

La pubblicità punta sempre di più sull'effetto di tassi bassissimi scritti a caratteri cubitali. Ma sono tassi veri?

Ecco le informazioni necessarie per non lasciarsi trarre in inganno.

Indice della pagina:



Mutui a tasso variabile

Non tutti sanno che il tasso presentato nell'offerta a tasso variabile non è sempre quello vero.

In molti casi viene reclamizzato un tasso iniziale più basso - chiamato "tasso di ingresso" - valido solo per i primi mesi.

Quando trovi in pubblicità tassi impossibili, perfino all'1%, si tratta sempre di tassi iniziali.

Il tasso vero, definito in gergo "tasso a regime", verrà invece utilizzato per il resto del mutuo ed è quindi essenziale conoscerlo. Nei mutui a tasso variabile è quasi sempre costruito con l'addizione:


Euribor + Spread annuo

dove l'Euribor è il tasso a cui le banche stanno pagando il denaro in quel momento, mentre lo spread rappresenta la percentuale che ogni specifica banca decide di aggiungervi quale proprio ricavo.

L'Euribor costituisce la componente variabile del tasso e ad ogni revisione dovrà essere nuovamente rilevato. Lo spread invece resterà lo stesso per tutta la durata del mutuo.

ESEMPIO: un mutuo potrebbe avere un tasso di ingresso del 3% ed un tasso a regime pari a "Euribor + 1,50%".

Per conoscere il tasso "a regime" bisognerà dimenticare il 3% iniziale e andare piuttosto a vedere a quanto ammonta l'Euribor.

Se in quel momento l'Euribor è quotato 2,65% il tasso "a regime" del mutuo sarà: 2,65% (Euribor) + 1,50% (spread) = 4,15% (tasso a regime).

E' perciò evidente che per comparare le proposte a tasso variabile bisogna paragonare gli spread.

Un confronto aggiornato di quelli applicati da decine di banche si trova in questo sito, nell'Area Comparazione Mutui.



Per saperne di più:

Mutui a tasso fisso

Il vero mutuo a tasso fisso, una volta stipulato non si presta a manipolazioni. Devi solo fare attenzione a non confonderlo con il mutuo con opzione.

Il mutuo con opzione consente di iniziare a tasso fisso e poi, ogni due o più anni, scegliere se mantenere il tasso fisso o passare a quello variabile. Però devi sapere che la decisione di continuare a tasso fisso porterà ad utilizzare un tasso aggiornato al momento, diverso dal precedente.

ESEMPIO: se scelgo un mutuo a tasso fisso al 5%, pagherò il 5% dalla prima all'ultima rata.

Se invece contraggo un mutuo con opzione triennale inizialmente al 5% fisso, dopo i primi tre anni dovrò esercitare l'opzione decidendo se proseguire a tasso fisso o a tasso variabile.

Qualora decida di continuare a tasso fisso non verrà utilizzato il precedente 5%, ma il tasso di mercato di quel momento. Così di nuovo ogni tre anni, alla scadenza dell'opzione. Ovviamente il nuovo tasso potrebbe risultare sia superiore che inferiore al precedente, come avviene con i mutui a tasso variabile.

Va invece osservato che non sarà possibile conoscere il tasso definitivamente applicato ad un contratto di mutuo a tasso fisso fino al giorno dell'atto notarile.

Infatti il tasso può essere bloccato solo nel momento in cui avviene effettivamente l'operazione finanziaria. Dal momento della richiesta fino alla stipula del contratto di mutuo si potrà solo tenere sott'occhio il suo andamento osservando le evoluzioni del parametro IRS (Eurirs).

NOTA: La maggior parte delle banche effettua quotidianamente l'aggiornamento dei tassi fissi. Poche altre li modificano una volta al mese, lasciando nel frattempo invariata l'offerta.

La garanzia di mantenimento del tasso preventivato per periodi più lunghi è di norma esclusa, salvo nell'ambito di speciali campagne promozionali.

Per saperne di più:

Utilizzo del TAEG

Il modo più semplice di paragonare il costo di due finanziamenti consiste nel confrontare il loro TAEG (detto anche ISC).

Nel caso dei mutui a tasso variabile la norma impone appropriatamente di usare il tasso a regime.

Tra l'altro il TAEG è un indicatore che ingloba anche le spese accessorie del prestito, favorendo ulteriormente un confronto efficace.

Per saperne di più:




TOP




Tele Mutuo - Risparmiamo i tuoi soldi.





Sede legale: Piazza della Repubblica, 10 – 20121 Milano - P.IVA 05093900156 - Sede operativa: Viale Filippo Meda, 11 -20017 Rho (Mi)