Rassegna Stampa TELE MUTUO

La Rassegna Stampa di TeleMutuo



Il Sole 24 Ore

La migliore offerta a 15 anni è al 2,35% fisso, ma ci sono anche proposte all'1,95% a 10 anni. ... Anche la durata è una variabile che va presa in considerazione nella scelta tra fisso o variabile. «Per mutui fino a 10 anni oggi l'offerta a tasso fisso del mercato è molto appetibile, oserei dire irresistibile – commenta Luca Parisotto, amministratore unico di TELEMUTUO –. Banca Intesa, per esempio, offre un mutuo a tasso fisso all'1,95% (dato al 30 settembre); un livello impensabile e mai visto prima». Sulle scadenza più lunghe, invece, i tassi fissi sono più alti, perdendo di appeal rispetto al variabile . . . «Per fasce di loan to value (è il rapporto tra mutuo e valore dell'immobile, ndr) più alte, quindi 60%, 70% o 80%, sale anche il valore del tasso – fa notare Parisotto –. La fascia di loan to value più economica è quella del 50%, che oggi per scadenze sui 15 anni propone uno spread medio sui tassi dell'1,5 per cento. Nella fascia dell'80%, invece, lo spread medio si attesta intorno all'1,80%». E se proprio non si riesce a fare a meno del variabile, allora si può anche optare per un mutuo con il cap, ovvero con un tetto massimo al rialzo del tasso base. Storicamente sono sempre stati prodotti poco convenienti, in primis per lo spread mediamente più alto rispetto al variabile tradizionale e poi per il cap poco appetibile. «Ma a breve dovrebbe arriva sul mercato una nuova offerta con uno spread in linea con quello dei mutui variabili e con un cap al 3% sulle scadenze fino a 15 anni – conclude Parisotto –. È una soluzione che permetterebbe da un lato di sfruttare l'onda attuale dei tassi a zero e dall'altro di tutelarsi, grazie al cap, da tutti i rischi del variabile». . . (Il Sole 24 Ore – Inserto speciale dell'Edizione 5 Ottobre 2015 - Pagina 4)

Economia On Line

Telemutuo è uno dei migliori Broker creditizi che si occupa da diversi anni di favorire l’incontro tra domanda ed offerta dei migliori prodotti creditizi, in particolare dei mutui a tasso fisso o a tasso d’interesse variabile. Essendo una società per azioni molto conosciuta che opera principalmente sul canale online, consente alla clientela di fruire dei migliori mutui beneficiando delle Convenzioni ed accordi preferenziali con alcune banche. In questo modo la clientela retail può beneficiare di tassi di interesse davvero vantaggiosi ed unici a livello di mercato, rispetto alla concorrenza. Grazie alla sua Brand Reputation ed alla sua visibilità, Telemutuo gode di ottime opinioni e recensioni complete che permettono ad ogni visitatore online e potenziale sottoscrittore di mutui di beneficiare di tante informazioni utili per farsi un’opinione propria. Questa guida si propone di analizzare le migliori opinioni e recensioni relative al servizio offerto dal Broker creditizio Telemutuo. OPINIONI E RECENSIONI SU TELEMUTUO: COSA DICONO I CLIENTI? Telemutuo da sempre è attenta costantemente all’opinione ed alle recensioni della clientela che utilizza la piattaforma telematica sia per reperire informazioni utili ed aggiornate sulla disciplina dei mutui sia per utilizzare gli strumenti di computo approntati sul sito di Telemutuo, oltre alla possibilità di fare preventivi e comparare le migliori offerte di mutuo. Data l’importanza delle opinioni e delle recensioni della clientela, Telemutuo ha dedicato una pagina web sul sito istituzionale dove poter “raccogliere” e lasciare visibili le opinioni della clientela. Basta collegarsi a questa pagina per farsi un’idea su chi sia Telemutuo e quali siano i punti di forza ed il modo d’essere dello stesso Broker. Leggendo le varie opinioni e recensioni pubblicate online, il potenziale fruitore della piattaforma e dei vari strumenti di calcolo dei mutui può comprendere l’importanza che Telemutuo riveste sul mercato dei mutui. Assolutamente indipendente e professionale, Telemutuo offre una consulenza creditizia gratuita e “customizzata” in base alle reali esigenze dei bacini d’utenza che stanno ricercando maggiori informazioni commerciali sulle migliori offerte di mutuo a tasso fisso e variabile. Si riporta a titolo puramente esemplificativo una recensione rilasciata sull’area “Cosa dicono i clienti” molto interessante e ben strutturata che aiuta a capire la vera filosofia e modo di operare di telemutuo: “Molto seri e professionali. A zero spese offrono una consulenza fondamentale per evitare di farsi trovare impreparati nella giungla dei mutui. Sempre disponibili ed attenti ai bisogni dei clienti e, cosa importante, davvero competitivi con i tassi dei mutui proposti in convenzione”. Interessante anche questa opinione di Roberto BXXXXX di Pavia: “E’ la seconda che mi avvalgo di telemutuo per ottenere una surroga (su 2 mutui diversi, il primo è stato chiuso circa 32 anni fa). Ho avuto a che fare con la Vostra consulente Mariagrazia Rossomanno, in entrambi i casi ha dimostrato grande professionalità ed è gran parte merito la buona riuscita dell’operazione. Grazie”. TELEMUTUO: OFFERTA COMMERCIALE E TOOL DI CALCOLO. Dopo aver letto le varie recensioni ed opinioni rilasciate e pubblicate sul sito di Telemutuo, se si è alla ricerca di un mutuo a tasso fisso o variabile che faccia al caso tuo, si deve utilizzare necessariamente il preventivatore approntato sul canale telematico che consente in pochi secondi di calcolare la rata e il tasso d’interesse. Per procedere in pochi secondi con il calcolo occorre inserire nell’apposito form informazioni e dati inerenti: tipo di mutuo/ scopo del mutuo/durata del mutuo/importo del mutuo/valore dell’immobile/provincia dell’immobile. Una volta inseriti i dati basta avviare la ricerca del preventivo del miglior mutuo in base al tasso, allo spread e al Taeg. In base ai dati ed informazioni fornite dal potenziale mutuatario, Telemutuo restituisce un report dettagliato sull’importo rata, tasso, calcolo piano di ammortamento, vantaggi e suggerimenti. Una volta che ritieni che quest’offerta sia soddisfacente puoi richiedere la “Fattibilità di questo mutuo” ed un consulente creditizio si metterà subito in contatto con te per ascoltare le tue esigenze e consigliarti al meglio. In tale modo, interagendo e rapportandoti con il personale di Telemutuo puoi esprimere una tua opinione e recensione personale sull’esperienza e sul livello di soddisfazione del servizio approntato da Telemutuo. (EconomiaOnLine.net 10 Novembre 2017)

L'Unione Sarda

SI PUO’ RISPARMIARE SINO A 5 MILA EURO SU UN PRESTITO DI 150 MILA. TANTE LE PROPOSTE DA SELEZIONARE OFFERTE SUI DIVERSI SITI ON LINE. Il mutuo acceso via web sta pian piano conquistando il mercato: rispetto ai tradizionali sportelli bancari garantisce al cliente un sicuro risparmio. Conviene accendere un mutuo sul web: sicuramente, si risparmia rispetto allo sportello tradizionale. La fotografia scattata dall’Assofin, l’Associazione nazionale del credito al consumo e del settore immobiliare, riconosce nei prestiti on line un utile fonte di risparmio, nonostante le famiglie continuino a preferire i canali ordinari. I DATI: Nei primi sei mesi del 2011, il 5% delle erogazioni è arrivato attraverso un intermediario virtuale (e quindi via internet), con una percentuale che è in aumento rispetto al 3% rilevato nel 2007. Certo il 95% rimane appannaggio delle banche, quasi la totalità, quindi, dei 700 mila mutui stipulati l’anno scorso. Si tratta di una nicchia, è evidente. Ma una nicchia che sta conquistando piano nuove fette di mercato. Un successo determinato soprattutto dai costi abbordabili. I RISPARMI: I tassi di interesse e gli altri oneri proposti dalle banche che operano sul web sono solitamente più bassi rispetto ai prodotti ordinari. O, per lo meno, lo sono in maniera tale da far dimenticare al cliente la necessità di ricorrere a una consulenza allo sportello. Ma quanto si può risparmiare con un mutuo on line rispetto a quelli offerti dalle filiali tradizionali? Secondo un’indagine di Casa 24 Plus, allegato periodico al Sole24 Ore, il costo di un mutuo su internet può risultare inferiore di 0,2-0,3 punti percentuali rispetto al costo di un finanziamento immobiliare bancario acceso allo sportello. In valore assoluto, significa un risparmio di 4-5 mila euro per mutui di 150 mila euro, rimborsabili in 20 anni. Oggi, spiega Assofin, la cifra del mutuo casa più richiesta risulta essere compresa tra 100 e 200 mila euro, con il 53% delle richieste (il 22% lo ha chiesto sotto i 100 mila euro e solo il 3% sotto i 50 mila euro). I BROKER: Per accedere a un prestito via web bisogna fare un preventivo con un broker on line, compilando un form e richiedendo le migliori offerte tra gli istituti di credito associati. In pochi minuti il risparmiatore si può fare un idea di quanto andrà a spendere. Fra i principali operatori c’è... TELEMUTUO (che compara 12 banche e che permette di cercare il mutuo selezionando i migliori tassi di interesse oppure il miglior spread bancario)... (L'Unione Sarda edizione 27 Novembre 2011 - Pagina 30)

Il Sole 24 ore

Per gli autonomi c'è più mercato, ma è importante l'anzianità di servizio . . . se da un lato il mercato è ripartito, almeno leggermente, dall'altro c'è ancora una bella fetta della popolazione italiana che fatica a ottenere un mutuo. È l'insieme dei lavoratori precari, quelli che non hanno un contratto a tempo indeterminato e che continuano a vivere di contratti a progetto o di collaborazioni, e delle giovani coppie che non hanno la possibilità di versare l'anticipo richiesto le banche, mediamente il 20-30% del valore dell'immobile (i mutui al 100% sono spariti dal ventaglio di offerte di istituti di credito). Per queste persone l'unica strada percorribile per accendere un mutuo sulla prima casa è trovare un garante. TRA PRECARI E AUTONOMI "Non ci sono altre soluzioni - fa notare Luca Parisotto, amministratore unico di TELEMUTUO - ma questa non è una novità. È sempre stato così. Anche nei tempi d'oro i precari incontravano molte difficoltà. Uno dei principi che consente alla banca di erogare il mutuo è la continuità lavorativa e, ahimè, il precario non ne gode. Quindi se non si ha un contratto di lavoro stabile, o si trova un genitore o un parente con un reddito tradizionale (pensione o un reddito di lavoratore dipendente, ndr) che faccia da garante oppure è quasi impossibile ottenere il mutuo"… I lavoratori autonomi e le partite Iva sono trattati dagli istituti di credito alla stregua dei lavoratori dipendenti"a patto che venga sempre rispettato il principio della continuità lavorativa - sottolinea ancora Luca Parisotto -. L'anzianità di servizio è molto importante che gli istituti di credito di norma richiedono sempre almeno due anni di attività". . . FISSO O VARIABILE? "Oggi c'è un'estrema convenienza nei mutui a tasso variabile", continua Parisotto, che però fa anche notare come spesso ci siano delle forti barriere psicologiche: "Ci sono persone che non riescono a dormire sonni tranquilli con un mutuo variabile alle spalle. E per loro la scelta ideale e il tasso fisso, che a 10 anni viaggia intorno al 3%, mentre a 20-30 anni è circa il quattro percento". . . (Il Sole 24 Ore Edizione 13 Ottobre 2014 - Pagina 10)

Panorama - Economy

5% DEL MERCATO E’ LA QUOTA DEI MUTUI SOTTOSCRITTI ONLINE DAGLI ITALIANI NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2010. 6.000 EURO E’ QUANTO SI PUO’ RISPARMIARE PER UN MUTUO DA 150.000 EURO A 20 ANNI CON LE OFFERTE DEI SITI. Il tasso di riferimento è lo stesso per tutti. Si chiama Euribor per i prodotti a tasso variabile e Irs per quelli a tasso fisso. Eppure, indebitarsi per comprare una casa in Spagna, Francia e Germania costa meno che in Italia. Molto meno. Il problema non è nuovo. Che i finanziamenti immobiliari italiani fossero mediamente più cari di quelli europei è cosa nota. Ma l’Associazione nazionale dei costruttori edili (Ance) ha risollevato il polverone i primi giorni di gennaio con un rapporto, “Il credito nel settore delle costruzioni in Italia”, che calcola come per un finanziamento da 150 mila euro della durata di 25 anni gli italiani arrivino a pagare 9 mila euro in più rispetto alla media dei concittadini europei: un anno in più di debito, giorno più, giorno meno. Il motivo si chiama “spread”, ovvero la percentuale di interesse che ogni banca aggiunge al tasso di base e che serve per coprire le spese e consentire all’istituto di credito di guadagnare. Gli spread italiani sono più alti di quelli europei: sempre secondo l’Ance, infatti, in Europa i tassi medi sui mutui a settembre del 2010 erano al 3,74%, mentre in Italia erano al 4,1%. E’ anche per questo che sempre più italiani cercano di risparmiare chiedendo un mutuo su internet, un business che ormai occupa il 5% del mercato italiano (dati Assofin). Oltre alla leader di mercato MOL, anche la concorrente di sempre TELEMUTUO.IT e le più recenti ... consentono di risparmiare. Sui loro siti, oltre a poter confrontare le condizioni proposte da diversi istituti di credito ... e dunque a far risparmiare tempo a chi cerca un finanziamento per la casa. Spesso si trovano vere e proprie promozioni con riduzioni degli spread o l’azzeramento delle spese di istruttoria. Ogni banca adotta una politica diversa. Ma non mancano i casi in cui lo “sconto” arriva anche a un -0,3% sullo spread. Che su un mutuo di 150 mila euro a 20 anni a tasso fisso significa un risparmio di 6 mila euro. (Panorama Economy edizione 19 gennaio 2011 – Pagina 67)

MILANO FINANZA

Quando nel lontano maggio del 1999, TELEMUTUO iniziò a operare on-line, l'idea che la vendita di mutui via Web potesse avere successo nel mercato italiano probabilmente a molti operatori sembrò semplicemente ridicola. Poco dopo anche MOL si avventurò per la stessa strada e per oltre dieci anni il panorama dei broker online ha avuto in buona sostanza, due soli protagonisti. Con risultati che, nel passar del tempo, si sono fatti via via più sostanziosi fino ai numeri attuali... (Milano Finanza edizione 8 gennaio 2011 - pagina 33)

Borsa & Finanza

Tra il 2,3 e il 2,5 per cento. Roberto Anedda, vicepresidente di Mutuionline, e Luca Parisotto, amministratore unico di TELEMUTUO, concordano nell'affermare che gli spread applicati ai mutui tasso variabile hanno ormai raggiunto, in media, questo livello... Gli spread, fa notare Parisotto, negli ultimi tempi, caratterizzati dall'acutizzarsi della crisi finanziaria, 'hanno effettuato un balzo pesantissimo, che non si era visto nemmeno con la fase recessiva del 2008'. In quell'occasione, i ritocchi al rialzo sui rincari applicati dagli istituti di credito ai tassi Euribor erano stati decisamente inferiori: tra lo 0,3 e lo 0,4 per cento. Ora, invece, prosegue Parisotto, 'si raggiunge quasi il punto percentuale, con un aggravio sulla spesa media per il mutuo quantificabile in 20-30mila euro'. Non solo: Parisotto fa sapere che 'ci sono banche che hanno ritoccato verso l'alto gli spread addirittura due volte negli ultimi mesi'. L'aspetto preoccupante, però, è che il caro-spread, almeno in questo momento, non rappresenta l'unico problema con cui deve fare i conti chi intende contrarre un mutuo per l'acquisto di una casa. 'La novità emersa nell'ultima settimana – svela Parisotto - è una generale riduzione sia della propensione al credito dei singoli istituti sia delle operazioni finanziarie collegate ai finanziamenti'. Per quel che riguarda, in particolare, la revisione al ribasso degli importi massimi concedibili, Parisotto ritiene che 'molte banche stiano scendendo al 60% rispetto alla precedente soglia dell'80%' di porzione finanziata rispetto al valore dell'immobile. Insomma, si può affermare che, complice la crisi, le banche stanno chiudendo i rubinetti, come fa notare Parisotto, 'con una annessa riduzione del bacino di utenza potenziale'. Chi può, invece, stare tranquillo è chi un mutuo variabile sulla casa lo ha già. Intanto perché ha potuto ottenerlo. Ma anche perché, specie se lo ha contratto qualche anno fa, ha potuto spuntare uno spread che adesso sembra una chimera. (Borsa e Finanza edizione 29 ottobre 2011 - Pagina 26)

ITALIA OGGI

SURROGARE O RINEGOZIARE? I BROKER ONLINE AIUTANO A SCEGLIERE. Traslocare il mutuo conviene e ben il 20% degli italiani ha deciso di rottamare il proprio contratto per sostituirlo con un altro più vantaggioso. Ma come capire qual è il migliore offerente sul mercato? La risposta la si trova navigando su internet: mutui.it, mutuionline.it e TELEMUTUO.IT sono i principali comparatori di offerte presenti sul web, alias broker on-line che promettono risparmi consistenti sulla rata da pagare. E come è accaduto per l'assicurazione rc auto, per gli acquisti, per le bollette elettriche e del gas, per i cellulari, gli italiani prendono sempre più dimestichezza con i siti internet per avere più scelta e spendere meglio. Un click e il prezzo è giusto. Grazie alla surroga si può cambiare il vecchio mutuo a costo zero e risparmiare, sostituendolo con un nuovo mutuo meno oneroso. Si abbassa il peso degli interessi sulle rate, riducendo il costo del debito, si cambia il tipo di tasso (fisso, variabile o misto), si può allungare la durata del mutuo e di conseguenza ridurre l'importo delle rate. E con la sostituzione del mutuo si arriva a trasformare subito in liquidità l'aumento di valore dell'immobile e ottenere una somma aggiuntiva per le proprie esigenze, pagando dei costi anche se ridotti. La surrogazione/sostituzione quindi permette di 'trasferire' a costo zero il proprio mutuo da una banca a un'altra e modificare i parametri del mutuo (senza variare il debito residuo). Di solito le banche per non perdere la propria clientela, tendono a proporre la rinegoziazione del mutuo con condizioni più agevolate rispetto al patto originario. Il cliente deve dunque capire se conviene rinegoziare, surrogare o mantenere le attuali condizioni. Per scegliere e comparare le diverse offerte sul mercato, banche fisiche e on-line, esistono dei broker, dei motori di ricerca evoluti che consentono di valutare la convenienza economica di una scelta simile, magari la sostituzione di un mutuo a tasso fisso (qualche anno fa più conveniente di oggi) con uno a tasso variabile, tenendo sempre in considerazione i costi di transazione e delle pratiche........Quelli di TELEMUTUO, invece garantiscono tempi di risposta di massimo 20/30 giorni dalla presentazione della domanda e qualche limatura ai costi del contratto, grazie a convenzioni con le singole banche. E con questa formula hanno già attirato 50 mila clienti. Come funziona? Si imposta la ricerca nel motore presente sul sito, i sistemi estraggono il preventivo di mutuo più conveniente e poi si compila il modulo di attivazione e lo si spedisce. (Italia Oggi edizione 18 ottobre 2010 - Sette pagina 18)

Borsa e Finanza

Con i tassi Euribor e Irs in calo e un contesto macroeconomico di difficile lettura, non è certo semplice districarsi nella giungla dei mutui. Nel giro di un solo mese e mezzo, con i mercati finanziari in caduta libera e i venti di stagnazione a spirare sempre più minacciosi, i tassi Euribor e Irs, cui sono agganciati rispettivamente i mutui a tasso variabile e quelli a tasso fisso, hanno invertito la tendenza di luglio, cominciando ad arretrare (l’Irs in misura particolarmente marcata). Basti pensare che se in aprile l’Irs a 20 anni viaggiava appena sopra il 4%, alla fine di agosto si è portato a ridosso del 3 per cento. Discorso analogo per l’Euribor a tre mesi: a maggio, i relativi future dicembre 2011 fotografavano un tasso al 2%, mentre nei giorni scorsi la proiezione è scesa all’1,3 per cento. Secondo Luca Parisotto, amministratore unico di TELEMUTUO, alla luce del secco calo degli Irs, in questo momento conviene andare sul sicuro. Senza perdere tempo. IL DILEMMA FISSO O VARIABILE. "La riduzione di oltre mezzo punto dei tassi Irs, scesi su tutte le durate - osserva Parisotto – fa si che in questo momento il mutuo a tasso fisso costituisca un’occasione da non perdere. Noi, per esempio, che collochiamo la soglia di accettabilità per il fisso al 5% e in particolare crediamo che sotto il 4,5% l’offerta sia molto appetibile, ora in partnership con il Banco Popolare, riusciamo a offrire un mutuo al 4,3 per cento". L’esperto di TELEMUTUO si dice, invece, più scettico sulla stipula, in un momento come quello attuale, di un contratto a tasso variabile tradizionale. "Ora come ora – afferma Parisotto – l’unica valutazione da fare in alternativa al fisso è un variabile con cap (tetto massimo, ndr). A riguardo, c’è un prodotto interessante che vendiamo in collaborazione con Carige, a spese zero di istruttoria e perizia anche per l’acquisto". Il tasso è pari all’Euribor tre mesi più uno spread dell’1,75% (3,3% circa), con un cap al 5,25 per cento. "Tenendo bene presente che il periodo in cui ci si deve coprire è soprattutto quello iniziale – tira le somme l’esperto di TELEMUTUO – credo che un prodotto del genere possa essere indicato per chi si appresta a stipulare un mutuo in un’ottica ventennale. Se, però, la durata si dilata fino ai 30 anni, allora ritengo che sia più vantaggioso il tasso fisso"... OCCHIO ALLO SPREAD. Chi si appresta a scegliere un prodotto, a prescindere da quale sia, deve comunque affrettarsi: gli spread sui tassi fissati dalle banche sono destinati a impennarsi. "Già rispetto a un paio di anni fa – osserva Parisotto – i differenziali sono cresciuti almeno dello 0,5 per cento. Ciò, però, non è legato all’avidità degli istituti di credito ma al costo della raccolta, che negli ultimi tempi è salito come non mai". (Borsa e Finanza edizione 3 settembre 2011 - Pagina 21)

Il Sole 24 Ore

Navigare conviene. Almeno quando si tratta di confrontare le varie offerte di mutui grazie alle potenzialità del web. Già oggi esistono numerosi siti che svolgono il ruolo di veri e propri intermediatori con le banche emittenti. Con pochi click, questi portali consentono di inserire i parametri del mutuo desiderato (importo, durata, tasso fisso o variabile) insieme a pochi anonimi dati anagrafici (in genere età, reddito netto mensile, tipo di lavoro svolto, ma non nome o cognome) e ottenere così un elenco delle migliori offerte aggiornate in tempo reale. Volendo, è quindi possibile procedere direttamente alla richiesta del mutuo. Attenzione, però: anche un confronto tra i confronti paga. Una simulazione su differenti intermediari online mostra come lo stesso profilo di cliente possa, potenzialmente, ottenere mutui con tassi e rate ben diversi. Prendiamo il caso di un 40enne, lavoratore dipendente con un reddito di 2mila euro netti mensili, che debba acquistare una prima casa del valore di 250mila euro situata a Roma, e sia interessato a un mutuo ventennale da 150mila euro a tasso fisso. Tale utente otterrebbe su Supermoney.eu la migliore offerta da CheBanca!, pagando una rata di 978 euro (in promozione a 878 euro per le prime 12 rate) a un Taeg del 4,95 per cento. Ma cercando ulteriormente lo stesso 40enne potrebbe scendere sino a una rata mensile da 940,90 euro a un Taeg del 4,65% presso Cariparma, come emerge da un confronto effettuato tramite MutuiOnline.it o a una rata mensile di 957 euro con un Taeg del 4,60% tramite TELEMUTUO... (Il Sole 24 Ore – Plus edizione 26 marzo 2011 – Pagina 18).

Soldi

NON ESISTE UNA REGOLA GENERALE PER SCEGLIERLO. MA QUANDO IL TASSO FISSO E’ SOTTO AL 5% MEGLIO APPROFITTARNE. Tasso fisso o variabile? Durate 25 o 30 anni? Metto il cap o faccio rata costante? Scegliere il mutuo è una delle scelte più complicate che una giovane coppia (e non solo) affronta. Intanto, partiamo dal presupposto che il mutuo migliore non esiste: ci sono invece molte offerte, che come un vestito, devono adattarsi perfettamente alle esigenze di chi lo accende. TELEMUTUO ha redatto una guida che fa riflettere su alcuni punti, prima di apporre la firma di fronte al notaio. Cominciamo con il ‘dubbio principe’: meglio tasso fisso o tasso variabile? Inutile cercare di pronosticare il futuro. Le previsioni economiche sono incerte quanto quelle del tempo. ‘Invece l’esperienza ci ha suggerito una regoletta piuttosto semplice che finora non ha deluso: quando è possibile ottenere mutui a un tasso fisso vicino al 5%, bisogna approfittarne - spiegano da Telemutuo.it - A questo livello lo spazio di possibile risparmio con il ricorso al tasso variabile si assottiglia, mentre i rischi di innalzamento sono tutti presenti. Al contrario, più il tasso fisso eccede il 5%, tanto più diventa interessante il mutuo a tasso variabile. Con buona probabilità esso resterà al di sotto della proposta a tasso fisso per la maggior parte del tempo. Con il vantaggio che a un tasso più basso il rimborso capitale avviene più in fretta’. E’ comunque possibile proteggersi con il tasso variabile. Tra i contratti di mutuo esistono soluzioni studiate per coniugare la convenienza del tasso variabile con la stabilità del tasso o della rata, attraverso il cap. Oppure è possibile scegliere la rata costante con tasso variabile. ‘Scegliendo un contratto a durata variabile si otterrà il beneficio di una rata fissa indipendentemente dalle variazioni di tasso. E’ più una comodità che un vantaggio economico, perché le variazioni esplicheranno ugualmente tutti i loro effetti. Le conseguenze verranno però assorbite dalla durata, per cui il rimborso potrà allungarsi o abbreviarsi’. Altri due punti importanti da chiarire sono l'importo e la durata ideali. Alcune volte conviene chiedere anche un po' di più. ‘Il mutuo è il prestito che costa meno di tutti. Considerando anche la detrazione fiscale, gli interessi pesano dalla metà fino a un sesto degli altri finanziamenti - prosegue Telemutuo.it – E’ vero che è gravato da costi di apertura piuttosto pesanti. Tuttavia, essi sono poco sensibili alle differenze di importo. Inoltre il debito può essere estinto anche parzialmente, senza penali di sorta nei mutui abitativi, evitando di corrispondere tutti i successivi interessi sulla quota versata’. L'esperienza indica che le esigenze finanziarie che seguono un mutuo, sia nel caso di acquisto che di ristrutturazione, spesso eccedono le aspettative. Può perciò può valere la pena di richiedere una somma esuberante. Aumentare la richiesta può però rivelarsi un danno se il nuovo importo determina un innalzamento del costo globale del mutuo. Quando l'importo del mutuo e contènuto, è suggeribile verificare la convenienza di un finanziamento non ipotecario sebbene a tasso più alto. Con cifre inferiori ai 30.000 euro l’effetto delle spese notarili è infatti proporzionalmente molto elevato. Per importi di tale ordine di grandezza meglio considerare l'alternativa del prestito personale. Rispetto alla durata ideale esistono due correnti di pensiero. ‘La prima suggerisce di rimborsare il mutuo nel più breve tempo possibile, durante il periodo di vita più produttivo. Tra l'altro risparmiando interessi - concludono gli esperti di TELEMUTUO -. L’altra introduce un concetto di serena convivenza con il debito, che deve essere distribuito nel tempo per determinare una rata ridotta e pesare quindi il meno possibile sulla qualità della vita. La valutazione è ovviamente soggettiva, ma dobbiamo rilevare che la seconda filosofia dispone di maggiore flessibilità. Un debito lungo può infatti essere abbreviato con progressive estinzioni supplementari di capitale. Al contrario, salvo circostanze speciali. non è consentito l'allungamento del rimborso. Il suggerimento e perciò quello di scegliere una rata pagabile con la minima fatica possibile, evitando tuttavia di estendere il mutuo al punto di ottenere riduzioni insignificanti nella vita della famiglia. E ricordate, come diceva un vecchio operatore di banca che per anni ha sottoscritto mutui ai clienti: ‘Di te si dimenticano tutti: a volta la moglie, a volte i figli, i colleghi di lavoro, gli amici, ma il mutuo no, si ricorda sempre di te, puntuale, ogni mese per tutta la durata, senza mai saltare una rata, per i prossimi 30 anni. (Soldi edizione 21 Aprile 2011 - Pagina 17)

PC Magazine

TAGLIARE I COSTI CON INTERNET. Tra gli usi possibili del Web uno tra i più cruciali è la ricerca di prezzi e tariffe per qualsiasi bene o servizio esistente. Se però non avete voglia né tempo di spulciare in decine di siti istituzionali per valutare quale sia l'offerta più conveniente, in molti casi potete affidarvi ai cosiddetti comparatori, ossia motori di ricerca specializzati che si occupano di raccogliere informazioni su determinati prodotti e calcolare l'offerta migliore in base a una serie di parametri impostati dall'utente in un'interfaccia Web. ... I comparatori sono gratuiti perchè guadagnano in percentuale sui contratti che attraverso le loro piattaforme vengono stipulati dagli utenti finali per le società partner. Non tutti i comparatori hanno partnership che coprono tutte le realtà del mercato, ma con alcune di esse possono avere accordi speciali per praticare promozioni e tariffe più aggressive rispetto ad altri che invece vantano una copertura più ampia. Per avere una panoramica completa non sarà necessario perdersi nel Web ma consultare almeno due motori di ricerca di riferimento. Proviamo a darvi qualche suggerimento su alcuni servizi per cui l'offerta oggi risulta particolarmente ampia e dispersiva, per cui utilizzare un comparatore significa risparmiare tempo e denaro. ... MUTUI CASA. Se vi accingete a comprare casa troverete utilissimi i servizi gratuiti di ... TeleMutuo. Il modus operandi è simile: un'applicazione calcola l'offerta di mutuo migliore (tra quelle convenzionate con il comparatore) in base ai parametri inseriti dall'utente tra cui naturalmente vanno specificati reddito, età tipo d'impiego. Una volta scelto il mutuo e ottenuto parere favorevole dall'istituto di credito, nel giro di 48 ore un operatore contatterà l'utente per telefono per definire la pratica. (PC Magazine edizione 1 giugno 2010 - Pagine 8-11)

Il Sole 24 Ore

ISTITUTI NON TRADIZIONALI. LE BANCHE CHE OPERANO ESCLUSIVAMENTE SUL WEB RIESCONO AD ABBATTERE I COSTI STRUTTURALI. Certo il mutuo non è regalato, ma presso le banche online è possibile spuntare spread (il "guadagno" della banca) più bassi grazie al fatto che questi istituti di credito devono far fronte a minori costi strutturali. E' una delle sfaccettature che si può delineare dagli investimenti online, giusto per cercare di risparmiare sui costi e trarre benefici non da poco, come nel caso di un mutuo di lunga durata. Il perch� delle condizioni vantaggiose rispetto alle banche "tradizionali" è presto detto: la convenienza è nel fatto che non avendo filiali sparse sul territorio (e operando soltanto in rete) riescono ad abbattere tanti costi operativi legati al personale e al mantenimento delle agenzie. Così, possono permettersi di praticare spread più bassi e azzerare spesso le spese di gestione, assicurative, di perizia e di istruttoria. Su mutui di grosse cifre, infatti, anche una piccola variazione di tasso di interesse applicato risulta molto importante e questo rappresenta un punto di forza per le banche che operano online rispetto ai competitor tradizionali, oltre ad altri vantaggi legati al risparmio di tempo lungo l'iter che viene svolto, dal preventivo all'erogazione, tutto telematicamente (i pareri di fattibilit� possono essere dati anche nel giro di due giorni). ... Ovviamente i mutui sul Web vengono offerti anche dagli istituti "tradizionali" che utilizzano il mezzo telematico per canalizzare clienti verso gli sportelli e avvicinarsi a nuovi target. In questo contesto si inseriscono con una forte presenza anche "broker del credito" e siti specializzati con o senza convenzioni bancarie, come TeleMutuo ... che permettono in piena trasparenza il confronto tra le diverse proposte sul mercato. (Il Sole 24 Ore edizione 22 maggio 2010 - Plus 24 pagina 28)

Borsa e Finanza

Nella seconda parte dell'anno i costi di un mutuo variabile potrebbero lievitare. Meglio valutare strade alternative. Parisotto (TELEMUTUO): "Occhio alle insidie della rata costante". E' tempo di bilanci per i mutuatari, che devono confrontarsi con le aspettative sui tassi di interesse e con la propria tipologia di mutuo... la surroga o sostituzione è sconsigliabile anche se "la durata residua del finanziamento è abbastanza modesta, visto che qualsiasi vantaggio differenziale risulterà proporzionale a esso", aggiunge Luca Parisotto, amministratore di TELEMUTUO. In poche parole, con l'approssimarsi della scadenza del mutuo la quota di interessi pagata dal contraente tende a ridursi sempre di più, di conseguenza le variazioni dei tassi d'interesse avranno un impatto sulla rata. ... Negli ultimi mesi, comunque, sono state rispolverate dalle banche anche altre formule, come il variabile con cap, ovvero con un tetto massimo all'incremento del tasso. "I nostri consulenti lo raccomandano da quasi un anno e sembra che il pubblico ne abbia colto le potenzialità prima ancora di molte banche - aggiunge Parisotto - che si stanno affrettando solo ora a mettere in catalogo questa soluzione. Il mio parere è che finché si disporrà di mutui con il cap al 5.50% varrà la pena approfittarne, sempre che lo spread non sia troppo elevato". Di recente si sta facendo largo sul mercato anche il mutuo variabile a rata costante. Una formula che se da un lato dà al mutuatario la certezza della rata pagata, dall'altro nasconde numerose insidie. Tant'è che noi tendiamo a scoraggiare questo tipo di mutuo - conclude Parisotto - che con tassi di origine così bassi determina una rata troppo contenuta per consentire al piano di ammortamento di reagire virtuosamente quando i tassi saliranno con preoccupanti effetti esplosivi. In poche parole ci potrebbe essere un allungamento eccessivo della durata del finanziamento. E alcuni contratti pongono dei paletti all'estensione massima della durata, prevedendo che la rata venga automaticamente adeguata in caso di potenziale superamento del limite". Insomma, la rata è fissa, ma paradossalmente potrebbe anche variare. (Borsa e Finanza edizione 30 gennaio 2010 - Pagina 23)

Milano Finanza

Rate meno care del 20-30% con il tasso variabile rispetto al fisso. Ma solo i prestiti con tetto prefissato uniscono risparmio e sicurezza. Anche tra le offerte sul web. L'offerta di mutui sul web, oggi, è molto vasta e varia. Si va dai broker on-line che gestiscono tutto il rapporto con il cliente a distanza, grazie al supporto offerto da call center specializzati, fino ai siti che si limitano a raccogliere linteresse degli acquirenti che vengono poi contattati da mediatori creditizi che offrono loro consulenza a domicilio. Sul web è forte anche la presenza delle banche, che utilizzano il mezzo per canalizzare clienti verso gli sportelli ma anche aprire rapporti diretti con nuovi target. Ancora diversa la via percorsa da TELEMUTUO, che ha sviluppato la propria attività con modalità molto originali. Si tratta di una specie di community: chi è interessato a un mutuo e rispetta i requisiti minimi indicati nel sito, completa un questionario e lo invia. In breve gli sarà inviata una lettera di accreditamento con cui potrà recarsi in una delle banche convenzionate e ottenere un mutuo a condizioni agevolate. Sul sito il sottoscrittore trova molte informazioni e può valutare la convenienza delle offerte nella pagina dedicata ai preventivi on-line. Per il test della settimana sono stati scelti tre mutui proposti in risposta ad una richiesta di mutuo di 100 mila euro, prima casa, in provincia di Milano. I mutui oggetto del confronto. Il primo selezionato è TELEMUTUO Variabile, un mutuo a tasso variabile tradizionale. Segue TELEMUTUO Protetto un prodotto indicizzato con cap (tasso massimo che può essere applicato in caso di aumenti del parametro di riferimento). Il terzo e ultimo è TELEMUTUO Fisso, anche questo un mutuo a tasso fisso tradizionale. I mutui sono stati testati sulla durata di 20 anni. I risultati risentono molto, naturalmente, dell'attuale situazione di mercato con tassi estremamente bassi, ma risultano utili per vedere quanto sono diverse tra loro le prestazioni delle tre soluzioni di mutuo. I risultati. TELEMUTUO Variabile presenta la rata iniziale più bassa, seguito con una maggiorazione di 23 euro (+4,8%) da TELEMUTUO Protetto, mentre maggiori sono le differenze con TELEMUTUO Fisso. Nello scenario di crescita moderata dei tassi l'ordine rimane il medesimo così come la differenza tra Variabile e Protetto, mentre quella con il fisso si riduce un po'. TELEMUTUO Variabile risulta anche il più efficiente, potendo far valere un costo contenuto e un livello di rischiosità simile a quello del Protetto. TELEMUTUO Variabile vince anche nello scenario di crescita elevata dei tassi: anche in questo caso il Protetto lo segue con il medesimo divario, mentre quello con il fisso si riduce un po'. Le conclusioni. Fermo restando che le attuali condizioni di mercato incidono molto sulle prestazioni dei mutui e che i risultati dei test valgono solo all'interno delle condizioni provate e non possono essere generalizzate, è possibile fare alcune interessanti considerazioni. TELEMUTUO Variabile, grazie anche a uno spread interessante, risulta il più conveniente del lotto e vanta una rischiosità contenuta in entrambi gli scenari; la sua efficienza è alta ma, naturalmente, la convenienza offerta si riduce al peggiorare delle condizioni di mercato. TELEMUTUO Protetto è penalizzato, sul piano dei costi, dalla presenza del Variabile ma riesce a rimanere comunque vicino ai risultati dell'avversario. Inoltre la sua rischiosità è limitata e la presenza del tasso cap lo rende immune da eventuali forti aumenti (dal 3,75% in su) del tasso Euribor. TELEMUTUO Fisso, anche se i tassi Irs sono a livelli storicamente bassi, presenta costi molto più alti dei competitor e soffre della concorrenza del Protetto che, oltre a un forte risparmio immediato, garantisce che il tasso finito del mutuo non cresca oltre il 5,5%.(Milano Finanza edizione 19 dicembre 2009 - Pagina 72)

IL TIRRENO

Conoscendo capitale residuo, tasso e durata si può sapere quanto si andrà a pagare. Chiunque abbia un accesso a Internet e un minimo di buona volontà può rendersi conto di quanto più leggere saranno le prossime rate del mutuo variabile. Il web abbonda di "calcolatori" che, inserendo i dati numerici del mutuo stipulato, conteggiano la rata mensile o trimestrale che sia. Uno dei più affidabili e seguiti è quello di "Telemutuo" (www.telemutuo.it). Ma bisogna prestare un minimo di attenzione per non incorrere negli errori che si commettono di solito. La prima cosa da fare è riprendere in mano il contratto stipulato con la banca: lì si troverà il piano di ammortamento che dettaglia tutti i pagamenti da fare fino al rimborso totale del prestito. Obiettivo: capire quanto "capitale residuo" resta da rimborsare. Per un mutuo trentennale di 120.000 Euro stipulato nel giugno 2006 al 3,8% di tasso, attualmente, cioè dopo il versamento di 30 rate, restano da dare alla banca 114.371 euro. Nel contratto del mutuo sono riportate anche le informazioni su come si calcola il tasso: per il mutuo che abbiamo preso ad esempio, viene considerato l'Euribor a 1 mese, maggiorato di un convenientissimo spread dello 0,6%. Siccome ieri l'Euribor a 1 mese era quotato 2,915%, il tasso complessivo da prendere in esame per il calcolo della rata è di 3,515%. Con il dato del capitale residuo (114.371 euro) e del tasso (3,515%), colleghiamoci ad Internet. Sul sito Telemutuo si clicca sul banner "calcolatrice mutui" e poi su "piano di ammortamento" e si inseriscono le cifre negli appositi spazi: in quello sulla "durata", però il numero da inserire non sarà più 30 anni ma 27,5 avendo già pagato per due anni e mezzo. Ed ecco il risultato finale: una rata di 547 euro. Solo tre mesi fa quello stesso mutuatario ha pagato 690 euro. COME SI CALCOLA LA RATA PIU' LEGGERA 1) individuare il capitale residuo che resta da rimborsare alla banca dopo i pagamenti rateali effettuati sinora (la cifra è sul piano di ammortamento allegato al contratto del mutuo) 2) individuare il tasso da applicare al capitale che resta da rimborsare alla banca: anche queste informazioni si trovano sul contratto. Ieri l'euribor a 1 mese era al 2,915%, quello a 3 mesi al 3,204%, quello a 6 mesi al 3,298%. Il tasso totale è dato dall'euribor più lo "spread", che è il margine che trattiene la banca. 3) Connettersi al sito www.telemutuo.it, cliccare sul banner "calcolatrice mutui" e andare su "piani di ammortamento" 4) Inserire le cifre nella mascherina di calcolo: nello spazio "durata" mettere il tempo che resta alla fine del mutuo. Ciccare su "calcola" ed ecco l'importo della rata ai tassi attuali.

IL SOLE 24 ORE

Lo dice il rapporto Digitalfinance realizzato da Nielsen Online e Commstrategy Le famiglie in crisi cercano online le soluzioni migliori. Il che innesca un meccanismo diretto che vede l'aumento dell'utilizzo degli utenti online nel settore dei mutui. Solo online, infatti è possibile, in ogni momento verificare l'offerta del mercato, e sono molti i siti nati a questo scopo... E' quanto emerge dai dati diffusi recentemente nel rapporto Digitalfinance, realizzato da Nielsen Online e Commstrategy. A giugno 2008, infatti gli italiani che usano Internet sono aumentati di 2,5 milioni in un anno. In questo scenario, il finance nel secondo semestre 2008 si avvicina ai 12 milioni, con un tasso di crescita annuale dell'8 per cento: 4,6 milioni visitano i siti di credito al consumo, 3,3 milioni di siti di carte, 1,5 i siti dei prestiti e 1,2 milioni i siti dedicati ai mutui. Il mercato dei mutui è anche sul web molto concentrato. Fra gli specialisti del settore, i primi due player coprono quasi l'intera utenza, più diversificata l'offerta mutui del banking in generale. L'online aiuta nella fase di valutazione e indirizza a un referente qualificato che supporta il processo di apertura. L'offerta via web promette la riduzione delle spese di apertura e gestione, che ancora condizionano pesantemente la possibilità di sostituire un mutuo "caro" con uno a nuove condizioni. Un periodo di crisi, se da un lato porta con sé una stagnazione dell'economia reale, dall'altro sviluppa una domanda necessitata dai bisogni: poca liquidità, molta richiesta. .... ...La caratteristica del mercato dei mutui online, per quanto riguarda i player specializzati, è quella di una grande concentrazione di utenza su pochi player.... ..... player specializzati veri e propri, Banca per la Casa, Mutuo Arancio, TELEMUTUO e Woolwich. Diverso il discorso per i player del banking che rappresentano un'utenza molto più frammentata; Unicredit è leader con una quota del 6 per cento segue Intesa con il 4 per cento, Fineco e Bancoposta con il 3 per cento e Mps con un reach del 2 per cento.

Panorama - Economy

Sono oltre 20 milioni gli italiani che, secondo un indagine dei motore di ricerca Google, usano internet per cercare il mutuo. E l'affare c'è non solo per le banche, ma anche per chi offre una vetrina web di confronto tra prodotti e preventivi online... società attiva da circa 10 anni su internet è TELEMUTUO (www.telemutuo.it) che concentra il proprio business sull'intermediazione dei prestiti immobiliari di una decina di banche... l'utente sarà poi ricontattato dalla società e assistito in tutte le pratiche che portano all'erogazione del finanziamento, dall'invio per posta di alcuni documenti, come la dichiarazione dei redditi, sino alla sottoscrizione vera e propria del contratto...

BORSA&FINANZA

... Eppure c'è chi corre in banca. Del resto, quando la rata del variabile è più alta di quelle del fisso (ora lo spread è circa 40-50 punti base) le entrate familiari rischiano di non bastare più. "Attualmente - aggiunge Pescarmona - la curva dei tassi è invertita: a breve i tassi sono più alti che nel lungo. E così il variabile fa paura. In fondo, c'è sempre la possibilità per chi stipula un mutuo a tasso fisso, di passare al variabile quando la convenienza di quest'ultima tipologia di prodotto sarà percepita in maniera più evidente". Gli fa eco Luca Parisotto, amministratore unico di TELEMUTUO: "La possibilità di usufruire della surroga e quindi cambiare nel tempo la scelta del tasso senza costi aggiuntivi mi spinge oggi a consigliare ai nuovi mutuatari di orientarsi verso il tasso fisso. L'offerta si aggira mediamente intorno al 5,50% per 20 anni e al 5,40% per il 30 anni". Ma il discorso cambio per chi ha già contratto un mutuo a tasso variabile. "In questo caso potrebbe valer la pena attendere un paio di mesi, restando alla finestra - sottolinea Parisotto - se la crisi in atto verrà superata i mercati ritroveranno la fiducia; a quel punto la necessità di ridare fiato all'economia indurrà una riduzione dei tassi, con il conseguente calo dell'Euribor e quindi dei tassi variabili dei nostri mutui. Tuttavia la soluzione dei problemi economici internazionali non è ancora garantita. Chi si sente insicuro può scegliere di surrogare subito passando al tasso fisso. Il che, comunque, non precluderà la strada a una successiva surroga verso il tasso variabile qualora in futuro tornasse competitivo"...

CORRIERECONOMIA

Una spiegazione sicura del perché l'Eurirs sia sceso così di colpo difficile darla. Probabilmente si ritiene che la tempesta finanziaria si placherà nel giro di qualche mese o anche chi offre swap a tassi bassi si stia ricoprendo a sua volta con bond deprezzati. Posso però dire due cose: che stiamo cercando di fare il più possibile provvista a queste condizioni e che la disponibilità di contratti sui mercati internazionali è scarsa. ... Secondo Luca Parisotto, amministratore del broker web TELEMUTUO (www.telemutuo.it) l'interesse potenziale per la surroga è però ancora alto. "Da quando abbiamo propagandato la possibilità di ottenere mutui fissi sotto al 5%, tasso che si ottiene sommando l'Eurirs a 30 anni a uno spread contenuto, il sito è stato preso d'assalto sia da chi vuole surrogare sia da chi cerca un mutuo per comprare."