Rassegna Stampa TeleMutuo

La Rassegna Stampa di TeleMutuo



Il Sole 24 ore - 24 Minuti

Si risparmia lo 0,55% rispetto al fisso, che però piace di più. Il mercato italiano dei mutui resiste alla crisi del credito internazionale. Con le famiglie che scelgono soluzioni a tasso fisso per proteggersi da nuovi rialzi degli interessi. E' quanto emerge dagli ultimi dati diffusi dalla Banca d'Italia, relativi ai prestiti per l'acquisto di abitazioni erogati nei primi nove mesi del 2007. La lieve flessione (-1,54%) dei capitali prestati rispetto al pari periodo del 2006, dimostra che la domanda si mantiene frizzante per un totale di 44,9 miliardi di euro. I numeri evidenziano inoltre che, nonostante l'aumento dei tassi interbancari registrato a partire dallo scorso agosto (quando negli Usa è scoppiata la bolla dei mutui subprime), Le consistenze di mutui erogati sono cresciute del 3,5% nell'ultimo trimestre a 223 miliardi. Tasso fisso o variabile. Certo è, però, che i rialzi anormali degli Euribor (gli indici a cui sono agganciati i prestiti a tasso variabile) hanno influenzato l'andamento della domanda. . . . Pare quindi che le famiglie, spinte dai timori di ulteriori rialzi dei tassi e, in alcuni casi scottate dall'aumento delle rate (quella di un prestito di 150mila euro da rimborsare in 25 anni erogato nel 2005 è passata da 719 a 957 euro) stanno migrando verso il tasso fisso. Oltre alla domanda, sta cambiando anche l'offerta, che volge verso soluzioni meno complesse: ne stanno facendo le spese i prodotti a tasso variabile con rata costante, sempre meno sponsorizzati fra gli istituti, o cancellati, come nel caso di Unicredit Banca per la Casa. Le migliori offerte. Il tasso fisso va per la maggiore ma da un punto di vista logico finanziario non è detto che sia la migliore scelta in questa fase. Consultando le migliori offerte, infatti, si ricava che il tasso effettivo globale (comprensivo degli interessi e degli altri oneri) di un mutuo ventennale a tasso variabile è del 5,25% contro il 5,8% del corrispettivo fisso, lo 0,55% in meno. Nell'ultimo mese, pertanto, il divario tra variabile e fisso - assottigliatosi allo 0,2% a dicembre quando l'Euribor ha sfondato la soglia del 5% portandosi ai massimi degli ultimi sei anni - è tornato su livelli apprezzabili. "Ora le cose sono cambiate - spiega Luca Parisotto, amministratore di TeleMutuo, società che offre servizi di consulenza sui mutui-. Mentre fino a qualche tempo fa incoraggiavamo il tasso fisso (si poteva contrarre sotto al 5% anche per le durate più lunghe, ndr), in questo periodo suggeriamo di valutare soluzioni con opzione o semplicemente a tasso variabile, per sfruttare le potenziali riduzioni nel lungo termine".

Il Sole 24 Ore

Per chi ha confidenza con internet, oggi è possibile ottenere finanziamenti o prestiti personali in modo veloce e sicuro. Esistono infatti due macrocategorie di siti web da consultare: quelli dei broker online e quelli dedicati al social lending. Lo sviluppo della rete ha rivoluzionato i canali di vendita grazie all'avvento su internet di broker del credito che offrono mutui e finanziamenti di più banche, ma con il valore aggiunto di ottenere preventivi con i dettagli su costi e piano di ammortamento e soprattutto di permettere il confronto immediato tra le diverse proposte sul mercato, in piena trasparenza. ... Per scegliere il mutuo si può chiedere aiuto allo staff dei consulenti online di TeleMutuo: il cliente può scegliere se gestire la pratica solo via Web oppure recarsi presso uno sportello bancario convenzionato. Per accedere al servizio basta compilare alcuni dati nel foglio elettronico di domanda della consulenza, scegliendo la strada preferita per essere raggiunti: ricevere un parere scritto o essere contatti telefonicamente. ... Chiara Conti.

Il Sole 24 Ore

Quando si richiede un mutuo si vorrebbe ricevere dalla banca una consulenza personalizzata per scegliere la formula più adatta. Un'esigenza avvertita dalle famiglie soprattutto a causa dell'incremento delle rate dei mutui a tasso variabile. Una soluzione rapida e valida dal punto di vista tecnico può consistere nel rivolgersi al team di consulenti online di TeleMutuo (www.telemutuo.it), il portale che da oggi offre anche un servizio di consulenza gratuita. Il consulente può consigliare se gestire la pratica interamente online o indirizzare il cliente presso uno sportello bancario convenzionato. Il valore aggiunto di TeleMutuo, società presente sul mercato da più di 20 anni, sta infatti nell'essere un soggetto super partes pur collaborando con i principali gruppi creditizi (Unicredit, Mps e così via). Per accedere al servizio basta compilare la pagina web di domanda della consulenza, scegliendo la modalità preferita per essere raggiunti. Due le strade: ricevere un parere scritto o essere contattati telefonicamente. Nel primo caso un consulente elabora le soluzioni più convenienti sulla base dei dati ricevuti dal cliente, ma non si tratterà mai di una risposta in automatico. In alternativa, una volta contattati dal consulente, si potranno approfondire le questioni di interesse. Il servizio è accessibile anche attraverso il numero verde 800.775.777. Chiara Conti

L'Unione Sarda

BOOM DI RICHIESTE DA PARTE DELLE FAMIGLIE CON UN REDDITO BASSO. In Sardegna aumenta la domanda di mutui regionali dedicati soprattutto alle famiglie con bassi redditi. I mutui regionali sono il termometro della crisi in Sardegna. Aumentano infatti le famiglie, con redditi bassi, che chiedono questo tipo di prestiti. ... Nel 2003 i prestiti agevolati erano stati 2.200, nel 2004 si era arrivati a quota 2.700 per poi scendere drasticamente a 1.400 nel 2005 e salire a 1.600 nel 2006. IL BOOM. Nei 10 mesi del 2007, insomma, c'� stato un boom: e il volume dei mutui agevolati ha raggiunto i 186 milioni di euro, con un importo medio per famiglia di 80 mila euro. Il balzo ha riguardato soprattutto i finanziamenti pi� economici, diventati competitivi in una fase di rialzo dei tassi di interesse! ... LA PORTABILITA'. Ma il mutuo regionale non � per tutti: tanto meno per chi vorrebbe alleggerire il peso della propria rata, rinegoziando il vecchio prestito o trasferendolo in un'altra banca. I sardi in questa situazione sono tanti. ... Ma la cosiddetta portabilit� � vantaggiosa? Le associazioni dei consumatori non ne sono cos� sicure. Anzi, nei giorni scorsi hanno sottolineato la necessit� di azzerare i costi di sostituzione, come previsto dalla legge Bersani. Elio Zannuti, dell'Adusbef e Rosario Trafiletti di Federconsumatori hanno attaccato le banche: "Abbiamo ricevuto oltre 31.000 reclami sui vari temi quali la penale sui mutui, la cancellazione dell'ipoteca e la portabilit�". L'Abi ha detto la sua. E ha raccomandato alle banche "la non applicazione di qualsiasi spesa nel caso di richiesta di surrogazione (portabilit�) del mutuo". L'INDAGINE. In attesa che dalle parole si passi ai fatti, il peso delle rate pu� essere alleggerito, rinegoziando il mutuo e allungandone la durata. Secondo un'indagine di Telemutuo.it elaborata dal settimanale Economy, i debitori (con un prestito variabile chiesto nel 2005 per un importo fra i 100 e i 200 mila euro, una durata fra i 20 e i 30 anni e una rata cresciuta in 2 anni dai 100 ai 200 euro mensili) possono estinguere il finanziamento, stipulandone uno nuovo, sempre variabile, magari con un'altra banca. Risultato? Lo studio prevede risparmi fra i 62 e i 471 euro al mese. Lanfranco Olivieri.

Panorama - Economy

I calcoli effettuati da Economy dimostrano che già oggi rinegoziando il mutuo e allungandone la durata è possibile risparmiare da 62 a 471 euro al mese. E se è vero che le spese scenderanno... In attesa che ABI e associazioni dei consumatori trovino un'intesa sui costi relativi alla portabilità dei mutui, una via d'uscita per alleggerire il peso delle rate dei finanziamenti contratti in passato c'è. Almeno per alcune categorie di risparmiatori. Economy l'ha trovata effettuando alcuni calcoli forniti da Telemutuo.it, broker che offre via internet finanziamenti immobiliari di alcune tra le principali banche italiane e straniere (da Unicredit a Bnl - BnpParibas, da IngDirect a Banca Woolwich, solo per citarne alcuni). I risultati dell'indagine sono riassunti nelle tabelle in alto e nella pagina seguente, dove vengono prese in esame sei diverse categorie di debitori che nel 2005, prima dell'inizio del rincaro dei tassi, hanno stipulato ognuno un mutuo a interesse variabile, per un importo compreso tra i 100 e i 200 mila euro con una durata tra i 20 e i 30 anni. Nel 2005 questi risparmiatori pagavano ogni 12 mesi in media il 3,87 % di interessi, contro il 5,7% di oggi. Il rincaro è stato, quindi, di circa due punti percentuali e ha provocato un aumento della rata mensile compreso tra i 100 e i 200 mila euro circa, a seconda degli importi e delle scadenze dei prestiti. E' per questo che, approvata la legge Bersani, in molti hanno pensato di correre ai ripari rinegoziando il tipo di tasso da variabile a fisso. Una scelta tardiva e molto probabilmente sbagliata, oggi che si attende una stabilizzazione della politica monetaria da parte della Banca centrale Europea e una graduale se pur lenta discesa dei tassi, forse già a partire dal 2008. Una soluzione in grado di alleggerire il peso del mutuo, tuttavia esiste ed è quella di incidere sulla durata del piano di rimborso che, che con i prestiti di nuova generazione da poco lanciati sul mercato, può essere allungata arrivando addirittura sino a 40 o 50 anni. Il debitore può estinguere il vecchio finanziamento e stipularne uno nuovo, più lungo, magari presso uno nuovo istituto che offre condizioni maggiormente competitive in termini di costi. Alla fine del mese, in questo modo, è possibile risparmiare tra i 62 e i 471 euro, tornado addirittura a pagare la stessa rata del 2005 se, come negli esempi riportati, si ipotizza che i debitori accendano un nuovo finanziamento a tasso variabile scegliendo tra le migliori offerte presenti sul mercato e selezionate nel sito web di Telemutuo.it. TUTTO HA UN PREZZO. Le operazioni suggerite nelle tabelle si basano sull'ipotesi che il risparmiatore, viste le difficoltà di trasferire l'ipoteca con la scrittura privata e data l'assenza di un accordo tra Abi e associazioni dei consumatori, effettui la sostituzione del finanziamento attraverso la procedura classica, utilizzata ancor prima del decreto Bersani. Ovviamente, a pagamento, e, in questo caso, il conto è un po' salato. Oltre al debito residuo ancora pendente, infatti, il nuovo mutuo dovrà coprire anche le spese del notaio per l'iscrizione di una nuova ipoteca (mentre quelle per la cancellazione della vecchia ipoteca sono state eliminate proprio dal decreto Bersani) a cui è necessario aggiungere le penali di estinzione anticipata che sui prestiti a tasso variabile raggiungono al massimo lo 0,5% del debito residuo. Al conto finale mancano poi l'imposta di sostituzione e gli oneri per la pratica e di perizia e istruttoria sul debitore da parte della nuova banca. Totale: tra 3.600 euro e 5.500 euro circa. Non è poco, ma non ancora abbastanza per compromettere la convenienza della sostituzione. Certo, prima di battere questa strada è possibile pensare a "surrogare" il mutuo, invece di rinegoziarlo. Ovvero, ci si reca alla propria banca e si chiede di modificare le condizioni contrattuali del prestito, allungandone la durata. Il rischio è che allo sportello non siano disposti a concedere la rinegoziazione ma, in caso di esito favorevole, le spese a carico del debitore (comprese quelle notarili) sarebbero molto ridotte: circa 500 euro.

Il Sole 24 ore

Secondo una recente indagine di TeleMutuo, su un campione di oltre 5.500 questionari il 28,4% dei clienti che di recente hanno sottoscritto un contratto si sono avvalsi di un intermediario che ha gestito il rapporto con la banca. Quasi un terzo del mercato delle nuove erogazioni, quindi, è nelle mani di questa eterogenea compagine di operatori che funzionano da collegamento tra la clientela e gli istituti di credito.... Tutti gli operatori dei canali fisici sono monomarca. I broker plurimarca esistono solo su Internet e annoverano ... e dei competitor tra i quali la stessa TeleMutuo. I canali virtuali consentono infatti una agevole comparazione dei prodotti sul mercato. ...

Mediaforum

Un'analisi di TeleMutuo dimostra come siano le variabili economiche a guidare le scelte dei sottoscrittori. Che sono soprattutto lavoratori a tempo indeterminato. Di Simone Freddi. La crisi dei subprime americani, sommata alle questioni tutte italiane della corsa dei prezzi degli immobili e della precarietà del lavoro soprattutto per gli under 35enni, hanno portato l'istituto del mutuo al centro delle riflessioni sulla sostenibilità del nostro attuale sistema economico e sociale. La difficoltà incontrata dalla gran parte della popolazione ad ottenere, e successivamente a sostenere, questo tipo di finanziamento spesso indispensabile nella costruzione di un progetto di vita è ritenuto da molti osservatori una delle principali cause dell'attuale disagio della popolazione, in particolare della sua componente giovane. Ma qual è l'identikit del sottoscrittore di questa forma di finanziamento? E quali sono gli elementi che incidono in maniera più significativa sulla scelta del tipo di mutuo? Interessanti indicazioni emergono dal sondaggio effettuato da TeleMutuo, primo servizio di consulenza online in Italia nel settore mutui, guidato da Luca Parisotto. Secondo quanto emerso dall'indagine, alla quale hanno risposto 5.524 tra gli utenti registrati (ma non necessariamente clienti) al sito www.telemutuo.it, il mutuo si sceglie soprattutto per il tasso d'interesse. Lo afferma il 92,2% degli utenti registrati, che mettono al secondo posto, a pari merito con il 48,9%, la tipologia di mutuo e le spese accessorie. A conferma che sono soprattutto le motivazioni economiche a guidare le scelte dei sottoscrittori. ALLA LARGA DAI RISCHI. Il tipo di tasso scelto è principalmente quello variabile (50,4%) con una tipologia di ammortamento basata su rata costante quando i tassi non cambiano (67,6% del campione). L'orientamento dei consumatori è quindi quello di non rischiare e di preferire le classiche soluzioni a quelle più innovative, come il tasso misto e rate crescenti e decrescenti. Il motivo è molto semplice: per il 28,6% degli utenti, tasso variabile e ammortamento classico sono più convenienti economicamente, mentre secondo il 20,3% queste tipologie offrono una maggiore sicurezza e stabilità. Si sottoscrive un mutuo in netta prevalenza per l'acquisto della casa (79,4%) che nell'83% dei casi è l'abitazione principale, dislocata nel 54,7% dei casi in posizione semicentrale e periferica e nel Nord Italia (54,4%). Il 62,3% del campione ha sottoscritto mutui per importi tra i 50 mila e i 150 mila euro per l'acquisto di abitazioni (66,5%) il cui valore è tra i 100 mila e i 300 mila euro. MUTUO, ROBA DA VERI UOMINI. Per quanto concerne l'identità dei sottoscrittori, dai dati emerge che a interessarsi del mutuo sono in gran parte gli uomini (66,4%), con un livello di istruzione medio-alta (il 47,3% ha il diploma di scuola superiore, il 29,3% la laurea e solo lo 0,5% possiede la licenza elementare) e con un'età tra i 35 e i 40 anni (52,1%). Si tratta in gran parte di lavoratori dipendenti (66,7%), per la stragrande maggioranza con un contratto a tempo indeterminato (91,8%). Fra coloro che hanno risposto alle domande personali, il 98,5% è di nazionalità italiana, un elemento che conferma quanto siano lontani i cittadini stranieri dal mutuo ed in particolare dalla ricerca del mutuo attraverso internet. Vi sono poi alcune curiosità di natura più generale del campione. Ad esempio... ...il 73,2% elegge internet quale fonte principale di informazione. Il 72,5% infatti dichiara di aver conosciuto TeleMutuo proprio attraverso una ricerca online. L'IMPORTANZA DI UN CONSULENTE ESTERNO. Per gli utenti, il fatto di rivolgersi a un consulente esterno alla banca offre molteplici vantaggi. In primo luogo (92.6%) proprio per l'aiuto nella comparazione delle offerte dei diversi istituti di credito e per la possibilità di avere suggerimenti indipendenti nella scelta più opportuna, mentre il 46,8% del campione afferma che il consulente è stato utile per l'applicazione di convenzioni finalizzate alla riduzione di tasso e spese. Un altro dato interessante riguarda l'interlocutore scelto per l'acquisto del mutuo. Il 28,4% del campione si è rivolto alla banca attraverso un intermediario. LA METODOLOGIA. All'indagine hanno partecipato tutti coloro che si sono registrati al sito www.telemutuo.it senza necessariamente esserne clienti. Le risposte valide ricevute sono state 5.524. Il sondaggio è stato effettuato tramite questionario ondine a risposta multipla composto da tre sessioni: il profilo, il rapporto con i mutui, il rapporto con TeleMutuo. Tra coloro che hanno risposto al questionario, il 55,7% ha sottoscritto un mutuo, il 19,2% ne ha sottoscritti 2 e il 9,3% si è impegnato in almeno tre mutui.

Guida Mutui

Indicazioni utili per decidere tra banche, mediatori e mutui online. Quando siamo alla ricerca di un mutuo il primo passo da compiere è quello di informarsi sulla corretta definizione del termine, cercando notizie sulla disciplina vigente e sui principali cambiamenti intervenuti nel corso del tempo. Internet è senz'altro un buon punto di partenza ma anche riviste e giornali specializzati possono aiutare. Successivamente è necessario analizzare il proprio budget personale o familiare, avendo chiaro l'esatto ammontare del finanziamento che si intende chiedere. A questo punto si possono iniziare a valutare tutte le offerte del mercato, scegliendo con attenzione il tipo di tasso, la durata e l'importo più appropriati. Più facile a dirsi che a farsi: scegliere tra tutti i prodotti, le banche e le società presenti sul mercato non è certo un'impresa semplice. Per questo è possibile affidarsi a un mediatore creditizio, a un agente in attività finanziaria oppure ai consulenti messi a disposizione dalle banche... Alcuni mediatori offrono la propria consulenza prevalentemente via internet. In questo caso il servizio di mediazione è spesso offerto gratuitamente al cliente, ed è solo la banca a corrispondere una percentuale al mediatore. I più importanti mediatori che operano sul web sono: ... TeleMutuo (www.telemutuo.it)... I mediatori creditizi svolgono un' attività di consulenza mettendo in contatto i clienti con gli istituti di credito. Forniscono una panoramica dei prodotti sul mercato, aiutano il cliente ad individuare il finanziamento più adatto alle sue esigenze e lo mettono in relazione con la banca per l'atto di stipula. A questo scopo sottoscrivono convenzioni più vantaggiose rispetto a quelle sul mercato. Spesso i mediatori che operano online prestano le loro consulenze gratuitamente, ma non è detto che sia sempre così: prima di farvi ricorso è opportuno accertarsene. I principali mediatori creditizi sono: ... TeleMutuo ...TeleMutuo offre due possibilità alternative: "Il cliente può scegliere tra TeleMutuo classico o TeleMutuo a domicilio - spiega l'amministratore unico Luca Parisotto -, con il sistema classico un nostro consulente fornisce assistenza telefonica all'interessato, che però si recherà personalmente in banca per firmare la domanda di mutuo e consegnare i documenti. Se invece per mancanza di tempo o difficoltà a spostarsi si preferisce sfruttare l'opportunità TeleMutuo a domicilio, ci occuperemo noi di tutte le formalità istruttorie. In tal caso un nostro incaricato ritirerà la documentazione a domicilio, mentre il consulente si occuperà di inviare la domanda, effettuare le indagini tecniche (perizia e visure catastali) e organizzare l'erogazione del mutuo. Così il cliente dovrà andare in banca una sola volta, per firmare l'atto notarile. In caso di speciali necessità, come quelle correlate ai portatori di handicap motori, siamo in grado di organizzare anche l'atto notarile presso l'abitazione del cliente. Il tutto a costo zero" ...

Il Sole 24 ore

...L'INERZIA DEI CLIENTI Secondo un sondaggio online di TeleMutuo con 5.524 risposte, tuttavia, l'elemento chiave nella scelta del mutuo, per il 92,2% degli utenti, resta il tasso, seguito da tipo di contratto e spese accessorie. Preferiti restano tasso variabile (50,4%) e ammortamento alla francese (67,6%), ritenuti più convenienti. La resistenza del pubblico all'innovazione, insomma,resta alta. Paradossalmente, le brutte sorprese si possono evitare anche così.

Corriere della Sera

Che cosa vuole chi sta cercando un mutuo? Una risposta viene da un'indagine che il broker online TeleMutuo ha condotto presso i suoi navigatori, ottenendo oltre 5.500 risposte. Il primo dato che emerge è anche quello più scontato: in oltre il 92% dei casi la ricerca del mutuo è finalizzata a trovare il tasso più conveniente, mentre quasi il 50% dei partecipanti (erano possibili risposte multiple) guarda con attenzione anche alle spese accessorie. Il finanziamento preferito rimane (e questo oggi sorprende di più) il variabile con il 50,4% di opzioni. Il sito di TeleMutuo (www.telemutuo.it) mette a confronto l'offerta di 13 banche. Recentemente i servizi sono stati implementati e l'opera di intermediazione non comporta più il pagamento di nessuna spesa da parte del cliente finale. Molto ricca la parte relativa ai consigli per la scelta del finanziamento. Il broker ha appena lanciato anche un servizio, senza costi, finalizzato alla surrogazione del mutuo. I consulenti del sito calcolano per ogni cliente l'incidenza delle spese legate all'operazione. Lo scopo è verificare l'effettiva convenienza della surrogazione tenendo conto delle variabili in gioco: differenza tassi, capitale e durata residui. TeleMutuo si fa carico, rimborsandole ai clienti, dei costi relativi all'istruttoria del nuovo mutuo.

Consumatori oggi

Roma, 22 ott. - Il mutuo si sceglie per il tasso. In secondo piano la solidità di chi eroga il finanziamento e la flessibilità del contratto. Lo dice un sondaggio realizzato online sul sito TeleMutuo a cui hanno partecipato 5.524 persone. Secondo il 92,2% degli utenti registrati a TeleMutuo è il tasso la priorità per la scelta del mutuo. Al secondo posto con il 48,9% paritetico di risposte sono stati indicati la tipologia di mutuo e le spese accessorie, una conferma che le motivazioni economiche guidano la scelta dei sottoscrittori. A interessarsi del mutuo sono in gran parte gli uomini (66,4%), con un livello d'istruzione medio-alta (il 47,3% ha il diploma di scuola superiore, il 29,3% la laurea e solo lo 0,5% la licenza elementare) e con un'età tra i 25 e i 40 anni (52,1%). Si tratta in prevalenza di lavoratori dipendenti (66,7%) con un contratto a tempo indeterminato (91,8%). Il tipo di tasso scelto è principalmente quello variabile (50,4%) con una tipologia di ammortamento basata su rata costante quando i tassi non cambiano (67,6% del campione). L'orientamento dei consumatori è quindi quello di non rischiare e di preferire le classiche soluzioni a quelle più innovative, come il tasso misto e rate crescenti e decrescenti. Il motivo è semplice: per il 28,6% degli utenti, il tasso variabile e ammortamento classico sono più convenienti economicamente, mentre per il 20,3% queste tipologie danno sicurezza di stabilità. Un altro dato interessante riguarda l'interlocutore scelto per l'acquisto del mutuo. Il 28,4% del campione si è rivolto alla banca attraverso un intermediario, ma il 25,3% dichiara di aver ottenuto maggiori e più accurate informazioni proprio dal servizio di TeleMutuo. Si sottoscrive un mutuo in netta prevalenza per l'acquisto della casa (79,4%) che nel 83% dei casi è l'abitazione principale, dislocata nel 54,7% dei casi in posizione semicentrale e periferica e nel Nord Italia (54,4%). Il 62,3% del campione ha sottoscritto mutui per importi tra i 50mila e i 150mila euro per l'acquisto di abitazioni (66,5%) il cui valore è tra i 100mila e i 300mila euro.

Il Sole 24 ore

Matteo Prioschi. Nel mercato dei mutui, grazie alla portabilità introdotta dalla "legge Bersani", rottamare un finanziamento esistente per passare a uno più conveniente dovrebbe essere un'operazione molto facile e alla portata di tutti. Invece questi primi mesi di applicazione della norma hanno messo in luce non poche difficoltà. A ciò si è aggiunto l'innalzamento del costo del denaro, con conseguente rincaro dell'importo delle rate per i mutui a tasso variabile. Una situazione che ha messo in difficoltà più di una famiglia, ha riacceso l'interesse verso il tasso fisso e ha anche evidenziato come surrogare un mutuo non sia proprio un' operazione semplice. In questo contesto può essere utile rivolgersi a un intermediario specializzato, in modo da non compiere passi falsi sfruttare al meglio le opportunità offerte dal mercato. Telemutuo, società che da più di vent'anni opera in questo settore in collaborazione con 13 banche partner, è oggi in grado di offrire la surrogazione ai propri clienti, riuscendo così a cogliere tutti i benefici della liberazione di questo mercato. La procedura, però, al momento è disponibile con una sola delle banche partner grazie a un accordo che elimina anche le spese di istruttoria e perizia. In tutti gli altri casi, comunque, Telemutuo mette a disposizione del cliente un consulente che prima ancora di avviare le pratiche valuta la convenienza di un cambiamento. Per il passaggio al tasso fisso, per esempio, si ritiene utile non andare altre la soglia del 5.5 per cento. Il tutto senza alcuna spesa, dato che il corrispettivo di 77 euro previsto in passato è stato eliminato in via definitiva. Grazie agli accordi sottoscritti con le banche partner, inoltre, Telemutuo può offrire spread più vantaggiosi di quelli standard.

EUROFINANZA

TeleMutuo, società nata nel 1984 con l'obiettivo di facilitare l'ottenimento dei mutui da parte delle famiglie, semplifica la procedura per la surrogazione del mutuo prevista dalla legge Bersani già dallo scorso febbraio. Ora chi ha un mutuo diventato troppo caro può chiuderlo e riaprirlo con un'altra banca, senza tutti i costi della sostituzione. Con TeleMutuo è possibile cambiare le condizioni del proprio mutuo anche rinegoziandolo con una banca diversa da quella con cui lo si è sottoscritto,ma senza che sia necessaria la cancellazione della prima garanzia ipotecaria, in quanto viene semplicemente trasferita dal vecchio mutuo a quello nuovo. Rispetto alla sostituzione, questa soluzione evita di ripetere il pagamento dell'imposta e di affrontare la cancellazione e la nuova iscrizione dell'ipoteca da parte del cliente. Nel maggio del 1999, per prima in Italia a proposto la soluzione TeleMutuo su internet in collaborazione con un crescente numero di banche italiane e straniere. TeleMutuo S.p.A. non è una banca non partecipa al contratto di mutuo perciò il rapporto finanziario riguarda esclusivamente la banca e il cliente. Fino ad oggi oltre 20.000 consumatori si sono rivolti a TeleMutuo per la ricerca del proprio mutuo casa.

La Stampa

ONLINE LE CONDIZIONI SONO PIU' VANTAGGIOSE. Mettere a confronto decine di offerte di mutuo in un colpo solo. Calcolare la rata con un solo clic e senza muoversi da casa. Riflettere con tranquillità sulle caratteristiche dei singoli prodotti. E risparmiare. E' per questo che sempre più famiglie scelgono il mutuo su Internet. Secondo i dati della società internazionale di consulenza At Kearney se nel 2000 il mercato mutui online era praticamente inesistente, oggi rappresenta il 3% del totale e nel 2009 raggiungerà il 5,3%. Per chi va in rete a caccia del mutuo migliore non ci sono soltanto informazioni pratiche e veloci ma anche la possibilità di avviare la complessa fase dell'istruttoria del finanziamento via computer. Ad attrarre sono poi le condizioni più favorevoli proposte dai diversi operatori online. In alcuni casi i tassi sono più bassi rispetto a quelli che offre la banca di fiducia perché i costi operativi di gestione sono molto inferiori ai costi tradizionali. In pratica grazie alla rete le spese per il singolo cliente diventano molto basse e questo può essere tradotto in una eliminazione dei costi accessori. ... Analoga... l'attività di TeleMutuo (www.telemutuo.it) dove sono presenti le offerte delle più grandi banche italiane e a seconda delle proprie necessità viene indicata l'offerta più conveniente. Per il servizio si paga, una volta ottenuto il mutuo, un diritto di 77 euro. Tuttavia fino a ottobre è in corso una promozione che permette di accedere gratuitamente al prestito per la casa tagliato su misura.

Tribuna Economica

Da oggi grazie a TeleMutuo è possibile la surrogazione del mutuo prevista dalla legge Bersani già dallo scorso febbraio. Ora chi ha un mutuo diventato troppo caro può chiuderlo e riaprirlo con un'altra banca, senza tutti i costi della sostituzione. La liberalizzazione e la concorrenza tra i mutui dalla teoria diventa ora pratica. Secondo la legge Bersani chi ha sottoscritto un mutuo può chiedere di trasferire il vecchio mutuo a un'altra banca senza l'obbligo di cancellare la vecchia ipoteca (che fa da garanzia al nuovo finanziamento) e senza perdere i benefici fiscali previsti per la prima casa. Una possibilità però fino ad oggi rimasta sulla carta in quanto nessuna banca l'ha attuata. Con TeleMutuo ora è davvero possibile cambiare le condizioni del proprio mutuo anche rinegoziandolo con una banca diversa da quella con cui lo si è sottoscritto, ma senza che sia necessaria la cancellazione della prima garanzia ipotecaria, in quanto viene semplicemente trasferita dal vecchio mutuo a quello nuovo. Rispetto alla sostituzione questo evita di ripetere il pagamento dell'imposta e di affrontare la cancellazione e la nuova iscrizione dell'ipoteca da parte del cliente. Il servizio offerto per la prima volta da Telemutuo sblocca una liberalizzazione rimasta solo sulla carta. I consulenti di TeleMutuo calcolano per ogni cliente l'incidenza delle spese di sostituzione in modo da verificarne l'effettiva convenienza tenendo conto della differenza del tasso, del capitale residuo e della durata residuale. Si tratta di calcoli che possono essere anche complessi che un esperto al proprio fianco aiuta a capire.. E in questo caso l'esperto non costa nemmeno nulla. Inoltre TeleMutuo rimborsa ai propri clienti i costi di perizia e azzera i costi di istruttoria. In questo modo l'atto notarile è l'unica spesa che il cliente deve affrontare, ma con un costo decisamente ridotto rispetto a un atto di mutuo classico, visto che in questo caso l'ipoteca non va iscritta. "Molti sentono il bisogno di passare al tasso fisso per stare più tranquilli. - afferma Luca Parisotto, amministratore unico di TeleMutuo - In questo caso ciò che conta è stipulare un contratto che presenti un tasso che non rischi di diventare oneroso in futuro, quando i tassi variabili si ridurranno. A nostro avviso il tasso limite è il 5%. Si può valutare eventualmente un 5,5% sulle durate più lunghe. Con le convenzioni TeleMutuo sono livelli ancora raggiungibili!"

Windows Magazine Ufficiale

Se state acquistando casa o volete scegliere un tipo di mutuo, il vostro pc con Windows Vista può darvi una mano. Per prima cosa, fate i vostri calcoli con gli strumenti forniti dalle società immobiliari online. I principali istituti bancari italiani e altre forniscono strumenti di calcolo dei mutui, ma esistono anche calcolatori indipendenti. Le soluzioni migliori sono quelle offerte da TeleMutuo (www.telemutuo.it).

MILANO FINANZA

Nonostante spread accattivanti, netta sconfitta per i prestiti indicizzati, competitivi solo nell'ipotesi di discesa dei tassi Società on-line storica, TeleMutuo di fatto opera come organizzatore e gestore di un gruppo di acquisto. Da un lato, infatti, tratta con gli istituti di credito condizioni di favore per i clienti (che devono corrispondere a determinati criteri di affidabilità), dall'altro cura la selezione delle persone che invia direttamente alle banche convenzionate per procedere alla sottoscrizione della domanda e alla gestione della pratica. A supporto del proprio cliente, TeleMutuo offre informazioni e strumenti per chi desidera decidere autonomamente, o il supporto di un consulente per chi desidera essere supportato nella scelta; il costo del servizio è di 77 euro trattenuti al momenti della erogazione del mutuo ( l'importo, fino al prossimo ottobre, è a carico delle banche eroganti). I mutui oggetto del confronto. Sul sito di TeleMutuo compare uno spazio dedicato ai preventivi on-line e da cui sono state estratte le informazioni sui quattro differenti tipi di mutuo oggetto del test della settimana, effettuato su una durata di 15 anni. Il primo è TeleMutuo fisso, una soluzione tradizionale a tasso fisso, seguito da TeleMutuo tasso massimo, un finanziamento a tasso variabile con cap, cioè con un tetto massimo prestabilito oltre cui il tasso non può andare indipendentemente dalle condizioni di mercato. Il terzo è TeleMutuo rata fissa, un prodotto indicizzato con rata sempre costante dove gli eventuali rialzi dei tassi vanno a incrementare la durata del piano di rimborso (che può allungarsi fino a tre anni oltre quella nominale iniziale) anziché l'ammontare della rata. Il quarto ed ultimo prodotto testato è TeleMutuo variabile, un tasso variabile tradizionale. Le condizioni confrontate si riferiscono all'acquisto della prima casa, nella città di Milano (100 mila euro di mutuo su un valore dell'abitazione di 250 mila euro). I risultati. Già dall'importo della rata iniziale, si evidenzia l'elemento che caratterizzerà il test: TeleMutuo fisso è offerto a condizioni di favore al punto di risultare subito molto conveniente. La sua rata, infatti, risulta più alta di quella del variabile di soli 4 euro, ma più bassa (di ben 16 e 44 euro) rispetto agli altri due mutui. Partendo da questa situazione, anche nei due scenari di mercato tradizionalmente utilizzati per i test emergono le positive prestazioni di questo mutuo: in caso di crescita dei tassi sia moderata sia elevata il Fisso è il più conveniente, con l'indubbio vantaggio di non presentare rischi. Un confronto senza alternative, dunque? Si, se si teme che nell'arco dell'intera vita del mutuo ci siano tassi tendenzialmente più alti di quelli iniziali. Ma qualora i tassi diminuissero, i giochi potrebbero riaprirsi. Per questa ragione i quattro mutui sono stati testati anche in caso di calo dei tassi (in uno scenario con tasso medio indicativamente più basso dell'iniziale di circa il 30%). Ovviamente in questa ipotesi il mutuo più economico risulta il variabile, con rata media pari a 732 euro e rischi piuttosto contenuti (Ds di rata pari a 57). Seguono il rata fissa (che, con una durata media di 168 mesi, presenta un montante un poco più alto del variabile, 3 mila euro circa) e dal tasso massimo (che presenta una riduzione dei rischi di circa il 20% rispetto a quelli del variabile). I risultati di quest'ultimo scenario fanno comprendere quanto sia importante valutare il proprio profilo e scegliere lo scenario di mercato più coerente, al fine di trovare la soluzione più soddisfacente. Le conclusioni. Le considerazioni finali non possono perciò prescindere da questo aspetto. In questo quadro ecco allora che TeleMutuo Fisso, grazie alle condizioni particolarmente interessanti cui è offerto, nei due scenari considerati presenta le migliori prestazioni in termini sia di costi sia di sicurezza. TeleMutuo tasso massimo invece, pur se caratterizzato da un tasso Cap interessante, non riesce mai ad essere competitivo, anche in caso di tassi in discesa nel corso della vita del mutuo. TeleMutuo rata fissa non regge il confronto con il mutuo fisso: anche ipotizzando tassi calanti risulterebbe da valutare con attenzione (il suo Iem risulta comunque quasi la metà di quello del variabile). Infine TeleMutuo variabile perde il confronto con il fisso nell'ipotesi di crescita dei tassi sia moderata sia elevata, ma risulta interessante (rata e montanti bassi e rischiosità complessivamente limitate) nello scenario di discesa dei tassi. In questa situazione, naturalmente presenterebbe anche la migliore efficienza. Milano Finanza - I vostri soldi nel mattone Numero 155 pag. 43 del 4/8/2007

Guida Mutui

TELEMUTUO E' LA PRIMA SOCIETA' DI MEDIAZIONE CREDITIZIA AD AVER LANCIATO I MUTUI IN RETE. MA NON ABBANDONA I CANALI TRADIZIONALI. Di Paolo Tosatti. Nel 1999 è stata la prima società di intermediazione finanziaria a proporre mutui via internet. Oggi la collaborazione con più di 7.000 sportelli bancari le permette di operare senza difficoltà anche negli angoli più remoti della penisola. E' TeleMutuo, presente sul mercato dal 1984. "La persona che decide di rivolgersi alla nostra società ha il vantaggio di poter scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze direttamente da casa, con l'affiancamento di un nostro consulente - spiega Luca Parisotto, amministratore di TeleMutuo - Una volta scelto il mutuo, ci si può recare con tranquillità allo sportello bancario più vicino". Ma che tipo di assistenza offrite a chi si rivolge a voi per la prima volta? Obiettivo dei nostri consulenti è spiegare accuratamente al cliente come funzionano le soluzioni contrattuali di mutuo che gradisce, consigliandolo al fine di individuare quella più adatta per lui. Il cliente ha poi a disposizione il consulente come punto di riferimento per ottenere assistenza specializzata durante tutta l'istruttoria della pratica di mutuo. Resta sottinteso il principio fondamentale del nostro servizio, e cioè: risparmiamo i tuoi soldi. In tutti i casi si cercherà l'opportunità più conveniente tra le centinaia di possibilità e soluzioni che offriamo. E dopo l'acquisto della casa? Se dovessero esserci problemi il cliente può contattarvi? Se lo desidera cerchiamo di restare in contatto con lui. La nostra assistenza può rivelarsi utile soprattutto in caso di estinzione anticipata del mutuo. Oppure, qualche tempo dopo, per interventi di rifinanziamento. In generale i nostri consulenti si pongono l'obiettivo di rappresentare un punto di riferimento anche per operazioni finanziarie future. E l'assistenza online? Il sito www.telemutuo.it contiene una completa rassegna di informazioni sui mutui accessibile online. Compreso l'aspetto normativo aggiornato alle ultime direttive del decreto Bersani. Le sezioni principali sono destinate a chiarire al cliente come orientarsi nel mondo dei mutui, comprendendone i meccanismi e conoscendo i pericoli. Tutto è presentato con un linguaggio semplice, sintetico ed efficace. Si tratta di informazioni accurate che provengono da specialisti che operano tutti i giorni in questo settore da più di vent'anni. Il mercato dei mutui oggi è molto concorrenziale. Quali sono le vostre linee guida per battere la concorrenza? La nostra società può contare su relazioni piuttosto forti con le principali banche italiane, con alcune delle quali collabora fin dagli anni '80. Questo garantisce convenzioni di massimo livello. Solo per fare qualche esempio, alcune delle banche partner sono la Banca di Roma, Unicredit Banca, Banca Woolwich e Banca Popolare di Milano. Quando si possono migliorare ulteriormente le condizioni contrattuali per il cliente in cambio di grandi volumi, TeleMutuo organizza flussi significativi verso la banca coinvolgendo altri grossi operatori del mercato, in modo da proporre sempre la soluzione più concorrenziale. L'unica in grado di vincere su internet. Avete anche mutui vostri? No. La concessione dei finanziamenti avviene a cura delle 15 banche partner con cui sussistono convenzioni indirizzate alla riduzione dei tassi. Il vantaggio più rilevante è dato dal risparmio, molto consistente rispetto all'offerta standard. Inoltre c'è la preziosa e gratuita assistenza dei nostri consulenti. Il cliente non paga infatti la parcella della consulenza ma solo un compenso di 77 euro. Compenso che, grazie alla promozione in corso, è azzerato in modo da rendere la consulenza completamente gratuita. Qualche numero sui risparmi che si possono ottenere . . . Mediamente siamo intorno ai 6.000 euro, ma non è raro superare i 20.000, soprattutto con le durate più lunghe. Quali sono i mutui migliori che potete offrire a un cliente? Il nostro catalogo offre oggi mutui a tasso variabile con spread dello 0,65% fino a 15 anni, che diventa lo 0,70% a 20 anni. Con le durate più lunghe non superiamo lo 0,90%. Anche col tasso fisso siamo concorrenziali: parliamo del 4,90% fino a 15 anni, che arriva ad un massimo del 5,30% a 30 anni. E senza ricorrere alle banche online. Così il cliente spende poco senza rinunciare all'assistenza del funzionario bancario dello sportello sotto casa. Quali sono i primi passi da compiere quando si è alla ricerca di una prima casa? Quali gli aspetti che devono essere tenuti in considerazione? Prima di cercare la casa è meglio assicurarsi un buon mutuo. Per esempio, tramite la nostra società è possibile ottenere un certificato di disponibilità della banca, che corrisponde a comprare con i soldi in tasca, e questo solitamente va ad ampliare i margini di trattativa. Inoltre sul nostro sito nella sezione "Attenti a...." è possibile sapere quali indagini effettuare prima di sottoscrivere la proposta d'acquisto. Evitando così di trovarsi nella scomoda situazione di avere versato una caparra senza poi riuscire ad ottenere il mutuo. Una situazione meno rara di quel che si pensa.

MILANO FINANZA

DOVE IL MUTUO VIAGGIA IN RETE. MA PER ORA NON E' POSSIBILE FIRMARE IL CONTRATTO ON-LINE. Di Carlo de Rubertis e Virginia Scacchi. Non solo trading on-line, conti correnti e fondi comuni. Internet ha conquistato anche il mondo dei mutui. Il web si sta affermando sempre più come canale distributivo importante per diversi broker on-line, oltre a fornire al potenziale cliente informazioni e consigli sull'acquisto della casa, sulla scelta del mutuo e la simulazione del piano di rimborso. On-line infatti, almeno per ora, non è possibile concludere il contratto finale perché, almeno per la firma definitiva, occorre andare di persona allo sportello. Ma i vantaggi di avere a disposizione un'offerta sul web non mancano. Innanzitutto i mutui richiesti on-line costano meno, con uno sconto che può arrivare a 20-30 centesimi di punto percentuale rispetto ai canali tradizionali. Poi i siti internet danno la possibilità di confrontare le diverse opzioni sul mercato. ... Gli indirizzi web dove cercare il mutuo ideale: TeleMutuo www.telemutuo.it

Il Sole 24 ore

Lo strumento migliore per valutare le diverse proposte è l'Isc, indicatore sintetico di costo. Non solo tasso fisso o variabile. La scelta del mutuo per l'acquisto della casa deve essere frutto di una serie di valutazioni, che tengano conto del maggior numero di fattori. Visto che l'accensione di un prestito va a incidere sul tenore di vita per almeno dieci anni, è necessario mettere sotto la lente tutte le possibili strade da percorrere. Vediamo, passo dopo passo, quali aspetti considerare e quali elementi tenere sotto controllo, per risparmiare sui costi. Il punto di partenza è fare chiarezza sulla somma di cui si ha bisogno. Ipotizziamo di avere stabilito un budget per acquistare la casa. A questo punto dobbiamo definire se ci serve un mutuo che copra l'intero valore dell'immobile, oppure se è sufficiente una somma inferiore. Fissato l'importo del mutuo e tenendo un certo margine di incertezza legato ai costi accessori, si apre la fase della raccolta di informazioni per individuare l'offerta più conveniente. Su internet ci possiamo fare un'idea dell'ampiezza del mercato. ... SU INTERNET Prospetto europeo Tutti i dettagli della disciplina europea relativa ai mutui casa www.telemutuo.it