Ottobre 2021 - Che mutuo fa oggi: situazione, tendenze e previsioni

Che mutuo fa oggi?

Ottobre 2021 – Caccia alla casa. Con l’autunno è entrata nel vivo la ricerca di un’abitazione da parte degli italiani.

La situazione immobiliare era già frizzante da parecchi mesi, ma ora la domanda appare ulteriormente in crescita, non solo nelle grandi città, ma un po’ in tutte le regioni e province italiane. Roma e Milano meritano però un discorso a parte: qui i costi per affittare o comprare casa crescono esponenzialmente, come in tutte le metropoli europee (fino a +200% in dieci anni). Una bolla immobiliare, che non è stata scalfita nemmeno da pesanti crisi economiche come quelle del 2008 e del 2020.

Come cambia il mercato immobiliare

Nel resto d’Italia, invece, la recente emergenza Covid-19 ha sicuramente avuto degli effetti. Il mercato immobiliare non è crollato, come ci si poteva aspettare, visto il periodo di difficoltà attraversato da molte famiglie, ma alcune dinamiche sono cambiate. Molti aspiranti mutuatari sono tornati ad apprezzare la vita nei centri di medie e piccole dimensioni, dove i ritmi sono più slow e i prezzi più bassi. Qui ci si può permettere di comprare una casa più grande, dotata di una stanza in più da trasformare all’occorrenza in ufficio casalingo, e uno spazio per stare all’aperto, che sia un giardino o un terrazzo vivibile.

Sguardo verso i centri minori

Nel secondo trimestre 2021 (aprile-giugno) gli acquisti di case sono aumentati del 73,4% rispetto allo scorso anno: oltre 85mila in più le abitazioni scambiate, per un totale di 201.492, secondo le Statistiche Trimestrali diffuse dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare (Omi) dell’Agenzia delle Entrate. Bisogna certo considerare che lo stesso trimestre del 2020 fu segnato dal lockdown, con il blocco totale delle attività economiche, ma si registra comunque una crescita del +26,1% anche rispetto al secondo trimestre 2019. I volumi di compravendita (+81,6%) sono più marcati proprio nei comuni di dimensioni minori, mentre i capoluoghi salgono del 58%. Tra le grandi città guidano la classifica Genova e a Roma, seguite da Firenze, Palermo e Torino. Crescono, anche se meno intensamente, pure Milano, Napoli e Bologna.

Superbonus e mutui under36

La ritrovata fiducia e la speranza di uscire presto dalla pandemia, oltre all’eterno attaccamento degli italiani all’idea di acquistare casa, spingono il mercato. Alcuni importanti solleciti in questa direzione sono arrivati dalle azioni messe in campo dal Governo. Primo fra tutti il decreto “Sostegni bis”, diventato legge a luglio, che rende più semplice per gli under 36 accendere un mutuo. Gli effetti si vedono già: l’età media di chi compra casa si è abbassata rispetto al 2020 e le domande provenienti da questa fascia d’età sono aumentate. Non solo: anche il Superbonus 110%, dopo un timido debutto, ha ormai scaldato i motori. Secondo l’Enea, a fine agosto le domande di incentivo depositate e approvate hanno raggiunto quota 37.128 per un investimento complessivo ammesso a detrazione di poco inferiore ai 5,7 miliardi di euro. Un fiume in piena di contributi, che vanno ad aggiungersi a quelli tradizionali, assicurati dal Bonus Ristrutturazione Edilizia.

Nessun aumento dei tassi in vista

Anche chi non rientra nelle fasce favorite dagli incentivi può però trovare conveniente acquistare casa in questo momento, perché i tassi restano ai minimi storici, nonostante un altalenante, leggero rialzo. Come rilevato dall’ultimo rapporto mensile Abi, ad agosto il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni era all'1,47% (1,40% a luglio 2021, ma aveva raggiunto addirittura il 5,72% a fine 2007). Risale soprattutto l’indice di riferimento del tasso fisso, l’Irs, che ha messo a segno circa mezzo punto da inizio 2021. Rimane però il tipo di finanziamento più conveniente, perché lo scarto con il tasso variabile è tuttora minimo (per maggiori approfondimenti vedi: Meglio mutuo fisso o variabile?). Buone notizie anche se si sguarda al futuro: la situazione rimarrà stabile probabilmente per tutto il 2022. Per chi vuole comprare casa è il momento giusto. Parola di… Christine Lagarde, attuale presidente della Banca Centrale Europea, che ha assicurato: “No all’aumento dei tassi nel 2023”.