Gennaio 2020 - Che mutuo fa oggi

Che mutuo fa oggi?

Gennaio 2020 – Termometro mutui

Anche a gennaio i mutui a tasso variabile conservano la loro abituale stabilità per via di un Euribor inchiodato sui "soliti" valori negativi (vedi Andamento storico Euribor ) e banche che non sembrano interessate a ritoccare i relativi spread. Con il risultato di tassi in confezione regalo, a partire dallo 0,2%! In soldoni vuol dire che un mutuo di 100.000 Euro costa meno di 17 Euro al mese di interessi.

Qualche progresso dei tassi lo si osserva invece nelle tendenze prossime al medio termine (vedi Previsioni Euribor). Le rilevazioni mostrano comunque che serviranno ancora 4 anni per vedere l'Euribor tornare in terreno positivo, dopodiché la crescita è attesa come un po' più decisa che in passato.

A questa tendenza può essere ricondotta la ragione di tassi fissi che cominciano a mostrare qualche timido incremento, nell'ordine dello 0,1% al mese. Riconfermato appunto a gennaio. La migliore offerta (10 anni con rapporto mutuo prezzo fino al 50%) è passata così dallo 0,6% di dicembre all'attuale 0,7%.

Quanto ai flussi delle richieste rimane sostenuto l'interesse verso le surroghe, che è tornato a ingigantire numeri che la sostanziale stabilità della quantità di compravendite immobiliari, solo in lieve incremento, non avrebbe favorito.

Appare ancora propizia la tendenza delle banche a piazzare mutui nonostante la modesta redditività delle operazioni ai tassi attuali. D'altra parte la quantità di finanziamenti immobiliari impagati è ai minimi da sempre. E se sei banca i soldi a qualcuno li dovrai pur prestare!