Febbraio 2021 - Che mutuo fa oggi: situazione, tendenze e previsioni

Che mutuo fa oggi?

Febbraio 2021 – Luci in fondo al tunnel? Qualche bagliore sembrerebbe di sì! Gli entusiasmi che stanno emergendo a livello europeo per il Governo Draghi e le attese di ritorno alla normalità correlate alla desiderabile immunità di gregge sembrano convergere verso una ripresa delle transazioni immobiliari a breve termine.

Non è solo illusione, almeno a giudicare dai dati rilevati dopo l'apparente fine della pandemia ipotizzata la scorsa primavera. Molti agenti immobiliari si sono trovati a fare gli straordinari e l'ISTAT ha ratificato l'esplosione di interesse certificando una crescita dei valori immobiliari che non si vedeva da anni, +3,1% in un trimestre (il secondo).

Durante lo scorso anno i siti immobiliari hanno riscontrato consistenti aumenti delle visite, addirittura+34% secondo casa.it, con uno spostamento dell'interesse verso unità di dimensioni maggiori. Aspetto quest'ultimo che può essere correlato al maggior importo che con i tassi attuali dei mutui ci si può permettere a parità di rata del passato.

TeleMutuo osserva tutt'oggi un flusso di richieste sostenuto, sovradimensionato rispetto alle attese di un periodo pieno di difficoltà, a partire dall'instabilità dei redditi per arrivare alle difficoltà di spostamento e esplorazione degli immobili.

Permane purtroppo una limitata possibilità di accesso alle banche, con appuntamenti difficili da fissare in tempi ragionevoli. Oltre a ciò i ritardi accumulati nella gestione delle pratiche e una quantità di organico bancario "in presenza" ancora distante dall'ottimale rendono tutto molto lento, ritardando l'effettiva ripartenza.

Quanto ai tassi, nelle ultime settimane si è osservata una ripresa degli indici IRS tornati ai livelli di quasi un anno fa, in grado di produrre a breve aumenti nell'ordine dello 0,20% per i tassi fissi.

Dei variabili non stiamo a parlare visto che sembrano ormai relegati a fanalino di coda (solo il 5% delle richieste a TeleMutuo) anche se avrebbero ancora qualcosa da dire almeno per le durate medie (vedi Meglio tasso fisso o tasso variabile).

L'erede della ritrovata passione per casa e mutuo sembra doversi posizionare a cavallo dell'estate con effetti rilevabili statisticamente verso la fine dell'anno. Con quella che almeno al momento sembra qualcosa di più di una semplice speranza di ripresa generalizzata, partorita come spesso è accaduto proprio dal settore immobiliare.