Novembre 2021 - Che mutuo fa oggi: situazione, tendenze e previsioni

Che mutuo fa oggi?

Novembre 2021 - Buone notizie per chi è alla ricerca di una nuova casa e quindi, probabilmente, anche di un finanziamento per acquistarla.

I tassi di interesse, soprattutto quelli sui mutui, restano su livelli particolarmente bassi, nonostante le lievi fluttuazioni (e soprattutto le voci allarmistiche) degli ultimi mesi. Secondo i dati diffusi dall’Abi, l’Associazione bancaria italiana, a settembre il dato medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è infatti sceso all'1,39%, in diminuzione rispetto all'1,46% di agosto.

Un confronto che non ha paragoni con il passato: che dire di quel 5,72% di fine 2007? Siamo davvero in un periodo di tassi ai minimi storici, che ormai va avanti da parecchio tempo e – altra buona notizia - così continuerà almeno per tutto il 2022. Semmai, per chi cerca casa è meglio affrettarsi per approfittare delle agevolazioni previste dal governo in questo periodo. In primis quelle per gli under 36: grazie al decreto “Sostegni bis” dello scorso luglio, è diventato più semplice per i giovani accendere un mutuo. Il bonus vale anche per le pertinenze dell’immobile agevolato, vale a dire box e cantine, nonché per gli immobili acquistati tramite asta giudiziaria, come ha chiarito di recente l’Agenzia delle Entrate.

Ci sono poi il tradizionale Bonus Ristrutturazione Edilizia, che consente di ottenere il 50% di detrazione fiscale fino a una spesa massima di 96.000 euro, e i “nuovi” Bonus Facciate e Superbonus 110%. Attenzione, però: pare che per questi ultimi il governo stia valutando una stretta a partire dal 2022. In ogni caso, sia che la ristrutturazione abbia carattere ordinario, sia straordinario, è probabile che ci sia la necessità di dover apportare della liquidità propria per la quota non coperta dalle agevolazioni. Nessun problema: si può accendere un mutuo, a maggior ragione considerato il momento storico favorevole.

Tassi così bassi, comunque, possono interessare anche chi una casa ce l’ha già, non solo chi deve acquistarla. Soprattutto nel caso di mutui con un periodo di ammortamento dai 15 ai 30 anni, si può chiedere alla propria banca di rinegoziare al ribasso il tasso di interesse applicato. L’alternativa è quella della portabilità del mutuo: chi ha un finanziamento può trasferirlo ad un'altra banca, che offre condizioni migliori sul mercato e garantisce la stessa ipoteca iscritta a garanzia del vecchio finanziamento. A questo proposito i consulenti di Telemutuo sono a disposizione per una consulenza gratuita.

Uno sguardo, infine, all’andamento del mercato immobiliare, ormai vivace da parecchi mesi. Il rallentamento dovuto alle restrizioni imposte a causa della pandemia non ha causato un crollo delle compravendite, come ci si poteva aspettare, considerate le difficoltà economiche incontrate da molte famiglie. Se la domanda è in crescita in tutte le province italiane, è anche vero che alcune esigenze da parte dei futuri mutuatari sono cambiate. In molti sono tornati ad apprezzare la vita nei centri di medie e piccole dimensioni: qui ci si può permettere di comprare una casa più grande, dotata di una stanza in più da trasformare all’occorrenza in ufficio casalingo, e uno spazio per stare all’aperto, che sia un giardino o un terrazzo vivibile. I prezzi al metro quadro sono più bassi e, soprattutto, i ritmi di vita sono più slow, come molti desiderano.