Ottobre 2020 - Che mutuo fa oggi: situazione, tendenze e previsioni

Che mutuo fa oggi?

Ottobre 2020 – Termometro mutui

Grande eccitazione per i mutui convalidata anche da Ottobre. Gli operatori immobiliari confermano il fermento osservato dopo il lockdown con una movimentazione dovuta, come si intuiva, alla ricerca di abitazioni in grado di soddisfare meglio le esigenze di una vita che la pandemia costringe di più a casa.

Mercato che sembrerebbe addirittura pronto a esplodere, non fosse che le abitazioni da cambiare non sono poi così facili da vendere, proprio per i limiti che che spingono alla loro sostituzione.

Un contesto in cui i mutui stanno facendo da traino, vista la quasi miracolosa possibilità di rimborsare solo poco più del capitale prestato. Accaparrandosi i migliori tassi fissi, che permangono intorno allo 0,5%, si spende in 20 anni il 5% del debito iniziale. Cioè quanto in un passato non troppo remoto si pagava per il primo anno!

Tanti entusiasmi si scontrano purtroppo con un sistema bancario che non riesce tenere il ritmo. Difficile ottenere un primo incontro senza attendere settimane; qualche volta vengono richiesti perfino due mesi. Una situazione di sovrappressione agli sportelli che rende i bancari schizzinosi, con conseguenti rifiuti frettolosi e spesso ingiustificati.

Un problema riflesso anche dall'atteggiamento verso le surroghe, tendenzialmente respinte all'origine quando non riguardano importi superiori a 90/100.000 Euro (una banca pretende addirittura 150.000!), in quanto ritenute poco redditizie.

In tema di tassi poco da osservare. Variazioni puramente tecniche di pochi centesimi che non influenzano la sostanza della rata o della spesa globale (per un approfondimento numerico vedi la pagina Meglio fisso o variabile).

Ovvio che i timori per un'economia in recessione non indurranno a rafforzare le presenze di consulenti in filiale. Ma in un'epoca economicamente così difficile, ai più illuminati piange il cuore a mandar via clienti.