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Mutuo Liquidità

Se esiste un mutuo che è stato sempre difficile da ottenere è il Mutuo Liquidità. Nonostante sia garantito quanto e più degli altri. E renda pure di più alla banca!

Da dove nascono le difficoltà? Cosa può aiutare a superarle? E quali vincoli nasceranno in futuro per chi ha contratto un mutuo liquidità? Vediamo.


Indice della pagina:

1. Perché così difficili
2. La finalizzazione esplicita come soluzione
3. Le finalità approvate e quelle non gradite
4. I limiti imposti ai mutui liquidità
5. Il maggior costo dei mutui per liquidità
6. Modalità restrittive di rilascio
7. Possibili vincoli futuri


Perché così difficili


Per molti anni ottenere un mutuo per liquidità è stato praticamente impossibile per le famiglie, trattandosi di una finalità prevista esclusivamente per le aziende. Poi il boom mutui scoppiato alle soglie del 2000 ha sdoganato questa formula rendendola accessibile anche ai privati, seppure con una certa cautela da parte delle banche.

Difficile da immaginare visto che un mutuo per liquidità presta una garanzia ipotecaria analoga a quella di un mutuo per acquisto, anzi il più delle volte con un rapporto tra debito e valore immobiliare anche più favorevole alla banca. Da dove nasce allora la riluttanza a concederlo?

Le difficoltà provengono dai timori che la banca nutre sull'utilizzo del denaro. Esistono cioè scopi finanziari intesi come nobili e sicuri e altri no. Perché anche se pochi lo sanno, il finanziatore non si accontenta di disporre di una garanzia immobiliare congrua e di debitori dal reddito solido. Pretende anche che il denaro venga utilizzato per finalità che condivide.

Se è vero che ciò appare come eccessivamente intromettente nella vita del cliente, possiamo spezzare una lancia a favore delle banche osservando che la statistica dà ragione a questo indirizzo. Cioè la quota di mutui impagati si differenzia effettivamente in funzione della destinazione d'uso e le concessioni per liquidità risultano quelle che presentano il maggior livello di insoluto.

Se sei intenzionato a richiedere un mutuo per liquidità farai bene allora a considerare con attenzione la questione della finalità del mutuo spiegata qui sotto e, se ci permetti un suggerimento, anche farti assistere da uno specialista, come quelli che TeleMutuo ti mette a disposizione gratis. In questi casi serve proprio!

Per saperne di più:


La finalizzazione esplicita come soluzione


Sebbene la risposta più naturale su come impiegherai il denaro sia "sono affari miei", considera che l'ipotesi di ottenere un mutuo per liquidità senza indicare come lo utilizzerai non porta di solito a grandi risultati.

Salvo trovare una banca che preveda espressamente il cosiddetto mutuo per liquidità non finalizzata. Capita di rado e si tratta pur sempre di importi contenuti, intorno ai 50/70.000 Euro, concessi solo a lavoratori dipendenti. Ma se rientri nella categoria e possono bastare per i tuoi scopi è una ricerca che può avere successo, soprattutto con l'assistenza di uno specialista (ecco perché ti abbiamo suggerito di rivolgerti a TeleMutuo).

Tuttavia nella maggioranza dei casi – e praticamente sempre quando gli importi assumono consistenza – altra strada non c'è che indicare esplicitamente la destinazione del denaro. E bada che non basterà comunicarla, ma bisognerà anche dimostrarla! Cosa non sempre così facile.

Comunque questo può diventare un problema risolvibile se si hanno le idee chiare sull'esigenza e si riesce a renderle altrettanto nitide e convincenti per il direttore della banca che si occuperà della richiesta di mutuo.


Le finalità approvate e quelle non gradite


Questo è il tema centrale nello sviluppo di un mutuo per liquidità. Fermi restando in consueti paletti delle garanzie, che la banca analizzerà anche in modo più stringente del solito, la specifica destinazione d'uso del denaro potrà rendere facile, parzialmente probabile o del tutto impossibile l'ottenimento del mutuo.

Esaminando alcune finalità comuni per i mutui liquidità comincerai a farti un'idea delle logiche che guidano le banche nella valutazione di questo particolare tipo di mutuo.

Cominciamo con gli investimenti ritenuti accettabili.

Si può partire da quelli immobiliari che tuttavia, per le loro particolari caratteristiche, non possono essere soddisfatti da un finanziamento classico. Per esempio quando il mutuo serve per l'acquisto di un immobile all'estero. Visto che la banca italiana vuole ipotecare soltanto beni sul territorio nazionale, il mutuo per liquidità può superare efficacemente il limite.

Altre volte si vuole usare il mutuo per acquistare un terreno, che è pur sempre un immobile, ma non finanziabile con i classici mutui per acquisto destinati ai privati.  Oppure il mutuo serve per l'acquisto di un negozio o per comprare un  laboratorio. Sono beni per cui spesso vale lo stesso principio visto che i mutui su unità commerciali sono quasi sempre inaccessibili ai privati. Che è la ragione per cui è difficile ottenere un mutuo per un magazzino o un capannone.

In tutti questi casi il mutuo per liquidità risolve egregiamente e la banca sarà ben contenta di finanziare impieghi che giudica comunemente sicuri e ragionevolmente affidabili nella conservazione del valore.

Similmente sono apprezzati gli investimenti che accrescono il valore di immobili già di proprietà pur non rientrando nelle opportunità finanziabili dai mutui per ristrutturazione, come la realizzazione di aree verdi correlate all'abitazione principale o la costruzione di una piscina in giardino.

Ancora, nella categoria delle approvabili rientrano le finalità usualmente previste per i crediti al consumo, per esempio l'acquisto di arredamenti o autovetture. Si sa che il tasso di un mutuo è enormemente più basso di quello dei prestiti personali, quindi se la spesa supera la soglia dei 30.000 Euro, cioè l'importo minimo previsto per i mutui, verrà ritenuto del tutto giustificato ricorrere a un mutuo liquidità per l'acquisto di beni di consumo.

A volte il mutuo è la soluzione raccomandabile perchè la spesa risulta imponente. Purtroppo in questi casi qualche funzionario bancario, anche se non lo rivelerà espressamente, potrebbe trovare discutibile che il cliente voglia assumere un grosso debito per acquistare un'automobile di grossa cilindrata quando per le esigenze familiari ci si può accontentare di meno. E purtroppo questa deprecabile variabile umana avrà un peso sulla convinzione con cui sottoporrà la richiesta agli analisti.

E' questo il vizio che talvolta affligge le finalità di acquisto di beni mobili che pur rientrando in una categoria accettabile soffrono della misura in cui vengono ritenuti necessari. Mentre l'automobile è giudicata universalmente un bene essenziale, non altrettanto può dirsi degli omologhi destinati al tempo libero, così qualcuno potrebbe faticare a immaginare un mutuo per acquisto di camper e imbarcazioni.

Il gestore bancario potrebbe interrogarsi su quanto sia necessario indebitarsi per qualcosa che giudica superfluo (salvo non ne sia egli stesso un appassionato) inducendo una ristretta inclinazione alla concessione, situazione impossibile da immaginare a priori dal cliente. Se cogli in questo senso un atteggiamento dubbioso in chi sta esaminando le tue ragioni farai bene a lasciar perdere rapidamente, rivolgendoti altrove.

Veniamo ora a una casistica sempre piuttosto problematica, quella del mutuo per l'acquisto di un'attività commerciale. Pur presentando alla banca i valori promettenti già dimostrati negli esercizi precedenti ci si troverà ad affrontare l'incertezza che una nuova gestione, magari non specializzata, sia in grado di conservarli.

Tra l'altro, se l'occuparsi della nuova attività comporta l'abbandono dell'attuale, come può succedere nel caso di un dipendente che vuole diventare commerciante o imprenditore, si otterrà con tutta probabilità un netto rifiuto. Ciò perché uno dei presupposti per la concessione del mutuo risiede nella continuità del reddito certo che si sta ottenendo, indipendentemente dalla potenzialità dell'iniziativa, che viene sempre ritenuta incerta per principio. Qui dobbiamo ammettere la limitata capacità delle banche italiane di favorire lo sviluppo, in netto contrasto con quelle d'oltreoceano.

In considerazione di tutto questo, l'ottenimento di mutui per l'acquisto di attività commerciali o imprenditoriali rimane un'opportunità sempre piuttosto difficile da attuare. Ed eventualmente ammissibile solo quando è ragionevolmente certo che i debitori non cambieranno la propria occupazione attuale, come quando per esempio una coppia sottoscrive il mutuo per l'acquisto di un'attività commerciale destinata ai figli.

Infine possiamo elencare le finalità che nessuna banca riterrà accettabili. Si tratta per cominciare del rimborso di debiti non rateali (se rateali esiste il mutuo di consolidamento debiti). Quindi se devi rendere soldi a parenti o amici il mutuo per liquidità finalizzata non è la soluzione.

Lo stesso dicasi per i debiti fiscali. Qualora ti trovassi in difficoltà a causa di un'inaspettata quantità di imposte farai meglio a provare a dilazionarle con il fisco, perché con tutta probabilità le banche non vorranno saperne di finanziarle. Situazioni pressanti che hanno indotto molti derelitti ad affidarsi agli usurai, di cui sono divenuti schiavi.

Un tipo di finalità del tutto particolare riguarda infine la richiesta di un mutuo da destinare a investimenti finanziari. Qui l'apertura della banca dipenderà dalla rischiosità dell'investimento. Se questa è elevata difficilmente si presterà al gioco.

Quando invece è relativamente speculativa, consentendo per esempio di produrre una redditività superiore al costo del mutuo a fronte di un rischio ragionevole la cosa potrà piacere. A condizione che i titoli vengano acquistati attraverso la banca mutuante e, praticamente sempre, che vengano depositati presso di essa e vincolati a garanzia del mutuo che… è già assistito dall'ipoteca! Ma lo sappiamo, per la banca le garanzie non sono mai abbastanza.


I limiti imposti a mutui liquidità


Proprio perché i dati statistici raccolti dalle banche indicano una maggiore rischiosità per i mutui liquidità, la loro concessione è sottoposta ai limiti più restrittivi del comparto.

L'importo massimo è spesso limitato a cifre contenute nei 100.000 Euro, ma fortunatamente non sempre. Cioè quando servono somme superiori si può provare a ottenerle guardandosi in giro. Difficilmente invece si potrà superare la soglia del 60% tra importo di mutuo e valore immobiliare, limite piuttosto generalizzato.

Alcune banche determinano restrizioni anche alla durata di rimborso, ammettendolo solo fino a 15 o 20 anni.


Il maggior costo dei mutui per liquidità


In finanza, che si tratti di raccolta o di impieghi, il tasso dipende in gran parte dai rischi dell'operazione. Più sono alti e più il tasso cresce. E poiché il mutuo per liquidità è giudicato il più rischioso di tutti i mutui è ovvio aspettarsi che risulti anche il più costoso.

Così incontriamo incrementi di almeno mezzo punto percentuale, che possono arrivare facilmente all'1%. Differenze microscopiche rispetto alle alternative, visto che un prestito personale può costare anche il 6-8% in più, ma tali da determinare una spesa maggiorata rispetto al classico mutuo casa. Con un'incidenza che in un periodo di tassi contenuti può apparire proporzionalmente consistente.


Modalità restrittive di rilascio


Visto che come si è osservato la più grande criticità del mutuo per liquidità riguarda il suo utilizzo, salvo i casi particolari e limitati di cui si è detto nella sezione "La finalizzazione esplicita come soluzione", la banca vorrà occuparsi direttamente dei pagamenti, evitando di immettere le somme del mutuo nella libera disponibilità del mutuatario.

Quando si tratta dell'acquisto di beni immobili, mobili registrati o titoli la soluzione risulterà piuttosto elementare. Invece in altri casi, soprattutto con pagamenti frazionati o condizionati, tutto può diventare più complicato.

In circostanze del genere potrebbe rivelarsi provvidenziale la disponibilità del notaio ad assumere incarichi di deposito delle somme e successivi pagamenti vincolati a condizioni. Situazioni in cui la selezione del professionista andrà effettuata con estrema cura e con le idee chiare sulle modalità in grado di soddisfare il finanziatore successivamente all'atto di mutuo.


Possibili vincoli futuri


Va osservato che qualora si intendesse surrogare un mutuo per liquidità, la cui finalità risulta normalmente esplicitata nell'atto notarile, si incontrerebbero difficoltà per via di una chiusura ormai piuttosto diffusa in tal senso da parte del sistema bancario verso la surroga di questo genere di mutuo.

Il fenomeno può risultare critico per il fatto che poche banche prevedono l'alternativa di operare la sostituzione di un mutuo senza ricorrere alla surroga, temendo di contravvenire in qualche modo gli obblighi stabiliti al riguardo dal legislatore.

Ne deriva che anche mostrandosi disponibili a pagare tutte le spese del nuovo mutuo, rinunciando cioè ai vantaggi offerti dalla surroga, ci si potrebbe trovare comunque di fronte all'impossibilità di sostituire il contratto in corso con un altro più vantaggioso. O di racimolare nuova liquidità pur in presenza di capienza reddituale e immobiliare.