Mutuo batte affitto: ecco perché acquistare casa conviene a Milano Roma Napoli

MUTUO BATTE AFFITTO: ECCO PERCHE' ACQUISTARE CASA CONVIENE!

Meglio comprare una casa, vincolandosi a un mutuo ventennale o trentennale, oppure prenderla in affitto? La risposta è chiara, soprattutto per gli under 36: la rata per acquistare casa consente un risparmio fino al 35% rispetto al costo di locazione

Luglio 2021 - Mutuo batte affitto.
Il basso livello dei tassi di interesse, unito alla garanzia Statale prevista dal decreto-legge Sostegni bis (n. 73/2021, art. 64) in vigore dal 24 giugno, farà da volano al mercato dei finanziamenti ipotecari per i giovani di età inferiore ai 36 anni. Secondo l’analisi di Telemutuo, infatti, la rata mensile di un mutuo acceso per coprire dall’80% al 95% del finanziamento per l’acquisto di una abitazione in una grande città - come Milano, Roma o Napoli - presenta oggi un valore inferiore rispetto al corrispettivo costo medio di locazione dello stesso immobile.

La simulazione realizzata dall’Ufficio Studi di Telemutuo S.p.A., società di FcGroup, ha preso in considerazione i finanziamenti di durata compresa tra i 25 e i 30 anni, che rappresentano quasi il 70% dei mutui richiesti dai giovani al di sotto dei 36 anni. In questa fascia, nelle città di Milano, Roma e Napoli, il costo della rata di un mutuo presenta un valore inferiore anche del 35% rispetto al canone di locazione dello stesso immobile.

"Se si valuta l’investimento nel lungo periodo, il fattore vincente dell’acquisto di un’abitazione rispetto alla locazione è l’effetto capitalizzazione delle rate del mutuo", ha aggiunto Angelo Spiezia, Amministratore delegato di Telemutuo. "A Milano, per esempio, se si decide di affittare un immobile per 25 anni (ipotetica durata del mutuo), si spenderanno circa 345.000 euro senza considerare gli aumenti dovuti all’inflazione. Optando invece per l’acquisto, anche con un mutuo al 95%, si andranno a pagare rate di mutuo per un totale di 344.100 euro. Di quest’ultimo importo, tuttavia, va considerato che solamente 58.000 euro circa sono di interessi passivi, che oltretutto sono detraibili, per gli acquisti prima casa, dalla dichiarazione dei redditi in ragione del 19% con un tetto massimo di 4.000 euro. Tutto questo, senza considerare gli ulteriori vantaggi fiscali previsti per i richiedenti un mutuo con meno di 36 anni di età e un ISEE non superiore a 40.000 euro. La legge prevede, infatti, l’esenzione dal versamento dell’imposta sostitutiva e ipotecaria sul mutuo e l’azzeramento delle imposte di registro dell’atto di compravendita."
"Mai come oggi risulta conveniente per un giovane acquistare casa piuttosto che andare in affitto", ha spiegato Angelo Spiezia, Amministratore delegato di Telemutuo. "Non solo, infatti, i tassi di interesse si attestano su livelli vicini ai minimi storici, ma la garanzia dello Stato prevista dalla normativa che è entrata in vigore il 24 giugno permette di accendere un mutuo, a certe condizioni, anche a soggetti con contratti di lavoro non del tutto stabilizzati. Questa concomitanza di fattori rende sempre meno conveniente affittare una abitazione con un’ottica di lunga durata. L’acquisto, rispetto all’affitto, permette infatti di capitalizzare le rate creando un effetto portafoglio, che consente ai giovani di andare a costruirsi un patrimonio immobiliare a un costo addirittura inferiore a quello che avrebbero per prendere in locazione la stessa abitazione che oggi possono acquistare".