Sospensione mutui vittime violenza

SOSPENSIONE RATE ALLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

E' una notizia poco diffusa ma che merita attenzione per l'importanza della casistica coinvolta. Ci riferiamo al protocollo recentemente definito dall'ABI secondo cui le banche dovrebbero sospendere il pagamento delle rate di mutui e prestiti alle donne vittime di episodi di violenza.

Le banche non sono costrette ad aderire, tuttavia è ragionevole attendersi una certa sensibilità al problema, considerata la gravità che comporta.

Il meccanismo non prevede la sospensione integrale della rata, ma della sola quota capitale. Tuttavia, visti i bassi tassi attuali si tratta della parte più consistente, pertanto un'opportunità in grado di consentire alla vittima di dedicare energie alla ricerca di soluzioni al suo problema rinviando al futuro il pensiero del rimborso dei debiti.

Il protocollo prevede di sospendere il pagamento del capitale contenuto nelle rate in scadenza nei 18 mesi successivi. Questo potrà essere accodato al piano di ammortamento, allungandolo in pari misura.

Le vittime della violenza faranno dunque bene a verificare se la banca presso cui intrattengono il prestito o il mutuo ha aderito all'iniziativa, come c'è da augurarsi. Con l'effetto di un anno e mezzo di sollievo almeno dalla pressione finanziaria.