Calcolo ISEE: cosa è, come funziona e come ottenerlo

L’ISEE è uno strumento a disposizione dei nuclei familiari che consente di richiedere prestazioni agevolate dal punto di vista economico: tali sostegni vengono concessi a fronte del possesso di determinati requisiti e in base alla situazione economica delle famiglie.

Vediamo nel dettaglio cos’è, come è possibile richiederlo e come si calcola.

Cos’è l’ISEE e a cosa serve

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) consente di misurare la condizione economica a livello familiare tenendo conto di diversi elementi quali il reddito, il patrimonio mobiliare ed immobiliare nonché le caratteristiche del nucleo familiare stesso in termini di tipologia e numerosità: esso serve a valutare e confrontare la situazione economica dei nuclei familiari che intendono richiedere una prestazione sociale agevolata il cui accesso, così come quello ai servizi di pubblica utilità a condizioni agevolate (telefono fisso, luce, gas, mutui, ecc.), è vincolato al possesso di determinati requisiti soggettivi e alla situazione economica della famiglia.

Dove richiedere l'ISEE

La richiesta di ISEE può essere effettuata attraverso tre modalità differenti:

  • presso il CAF (gratuitamente)
  • tramite la consulenza di un commercialista o di un consulente del lavoro
  • online sul sito dell’INPS previa acquisizione del PIN (gratuitamente)

L’ISEE viene rilasciato a chi lo richiede in seguito alla compilazione e presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica.

Dichiarazione Sostitutiva Unica: cos’è e come presentarla

La Dichiarazione Sostitutiva Unica, nota anche come DSU, consiste in un documento indispensabile per calcolare l’ISEE in quanto contiene i dati a livello anagrafico, reddituale e patrimoniale di un determinato nucleo familiare.

Questo documento può essere presentato in qualsiasi periodo dell’anno ma ha validità per un anno solare a partire dall’inizio dell’anno e fino al 31 dicembre dello stesso; tuttavia, dal momento in cui la scadenza dell’ISEE è fissata al 31 dicembre di ogni anno non è detto che la DSU duri 12 mesi.

I documenti necessari per poter compilare la DSU e quindi ottenere l’ISEE 2022 sono:

  • documento di identità e codice fiscale del richiedente
  • codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare
  • nel caso di affitto, contratto di locazione e copia dell’ultima mensilità versata
  • documentazione relativa ai redditi percepiti nell’anno 2020
  • documentazione relativa al patrimonio (sia mobiliare che immobiliare) posseduto al 31/12/2020
  • estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. o targa dei veicoli posseduti al momento della dichiarazione che abbiano una cilindrata pari o superiore a 500cc oltre che di imbarcazioni da diporto e navi
  • in presenza di disabilità, certificazione che ne attesti la veridicità ed eventuali spese sostenute per il ricovero in strutture residenziali (nell’anno precedente rispetto alla presentazione della DSU) e/o per l’assistenza personale

Come calcolare l’ISEE

L’ISEE viene calcolato come rapporto tra l’Indicatore della Situazione Economica (ISE) e la Scala di Equivalenza (SE) relativa alla composizione del nucleo.

Prima di tutto, stando al DPCM 159/2013, l’ISE consiste nella somma dell’ISR (Indicatore della Situazione Reddituale) e del 20% dell’ISP (Indicatore della Situazione Patrimoniale) per cui la formula sarà:

ISE= ISR + (ISP x20%).

A questo punto, al risultato ottenuto si dovrà applicare il parametro della Scala di Equivalenza il cui valore varia in base al numero dei componenti del nucleo familiare. I valori di riferimento sono:

  • 1 componente: valore pari a 1,00
  • 2 componenti: valore pari a 1,57
  • 3 componenti: valore pari a 2,04
  • 4 componenti: valore pari a 2,46
  • 5 componenti: valore pari a 2,58
  • dal 6° componente in poi il valore aumenterà di 0,35 per ogni membro aggiuntivo

Tuttavia, bisogna ricordare che l’ISEE tiene in considerazione anche alcune specifiche casistiche che comportano maggiorazioni quali:

  • presenza di membri con disabilità: 0,5 punti (pari a 1 se ricoverato in una struttura per disabili)
  • presenza di tre figli o di un figlio minorenne: 0,2 punti
  • presenza di cinque figli: 0,35 punti
  • presenza di figli minorenni e di un solo genitore non lavoratore oppure presenza di almeno un figlio con meno di tre anni: 0,3 punti

In alternativa, per calcolare l’ISEE in maniera più rapida si può usufruire del simulatore di calcolo messo a disposizione dall’INPS, strumento che permette di conoscere la situazione economica del nucleo familiare e quindi di valutare anticipatamente la presenza o meno dei requisiti necessari per accedere alle prestazioni agevolate.

Tipologie di ISEE

Infine, esistono diverse tipologie di ISEE che consentono di beneficiare delle prestazioni agevolate. 

  • ISEE standard o ordinario

Contiene le informazioni principali circa la situazione anagrafica, patrimoniale e reddituale del nucleo familiare ed è utilizzato per la maggior parte delle prestazioni.

  • ISEE universitario

Viene richiesto dagli studenti che intendono avere accesso alle prestazioni per il diritto allo studio.

  • ISEE sociosanitario

È la tipologia che consente di accedere alle prestazioni sociosanitarie come l'ospitalità presso strutture adibite all’assistenza dei pazienti o l’assistenza domiciliare per coloro che sono affetti da disabilità e/o non sono autosufficienti.

  • ISEE sociosanitario per residenze

A livello di agevolazioni sociosanitarie si applicano determinate regole per quanto riguarda le prestazioni residenziali come i ricoveri presso RSA e RSSA.

  • ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi

Consente ai minorenni che presentano queste caratteristiche di accedere alle prestazioni agevolate previste per loro.

  • ISEE corrente

Consiste in un ISEE aggiornato dei trattamenti degli ultimi 12 mesi e dei redditi nel caso vengano rilevate variazioni notevoli del reddito.