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Mutuo seconda casa


Il mutuo seconda casa è il prestito per l’acquisto di una seconda abitazione rispetto a quella principale. Vuoi comprare una casa al mare o in montagna per le tue vacanze? Oppure sei un pendolare e vorresti un appartamento d’appoggio nella città in cui lavori? O, ancora, pensi di acquistare un immobile da mettere a reddito, affittandolo?
Ottenere un mutuo seconda casa è la soluzione ideale per i tuoi nuovi progetti.
Indice della pagina:

1. Come funziona il mutuo seconda casa

2. Cosa cambia tra mutuo prima casa e seconda casa

3. Mutuo seconda casa al 100

4. Agevolazioni e detrazione interessi mutuo seconda casa

5. Mutuo seconda casa: a chi spetta

6. Quando conviene il mutuo seconda casa

7. Come ottenere il mutuo seconda casa

8. Secondo mutuo

9. Mutuo sostituzione più acquisto seconda casa (anche al 100%)?

10. Come scegliere il mutuo seconda casa più conveniente

Come funziona il mutuo seconda casa

Il mutuo seconda casa è un finanziamento a medio lungo termine, garantito da ipoteca, destinato all’acquisto della cosiddetta “seconda casa”, ovvero un’abitazione di proprietà in cui non si stabilisce la propria residenza e che, quindi, non è l’abitazione principale.
Avrai forse sentito dire che il mutuo seconda casa non è così facile da ottenere, perché gli istituti di credito sono più attenti nell’esaminare la disponibilità economica del futuro mutuatario, in particolare se si è già acceso un altro finanziamento per la prima casa.

Non ti preoccupare: un consulente di TeleMutuo è a tua disposizione gratuitamente per aiutarti a individuare l’offerta più vantaggiosa per te e accompagnarti nel percorso fino alla firma del rogito.

Cosa cambia tra mutuo prima casa e seconda casa

Come scegliere il mutuo seconda casa più conveniente per le tue esigenze? Facciamo innanzitutto un confronto con il mutuo prima casa, che si stipula per acquistare l’abitazione principale.
La differenza più importante riguarda le agevolazioni a cui si ha diritto quando si acquista la prima casa, che non vengono applicate al mutuo seconda casa.
Con la seconda casa hai però maggiore libertà nella scelta dell’immobile, perché non esistono i limiti previsti per la prima casa per quanto riguarda la categoria catastale o l’ubicazione dell’immobile: puoi acquistare anche residenze appartenenti alla categoria lusso oppure situate al di fuori del tuo comune di residenza.

Con il mutuo seconda casa, inoltre, non è possibile beneficiare della detrazione degli interessi passivi del 19%, come avviene per la prima casa. Lo stesso vale per gli oneri accessori connessi alla stipula del mutuo, che non si possono detrarre dalla dichiarazione dei redditi.
C’è poi qualche altra differenza. Il prestito per la seconda casa ha una durata minore (di solito 30 anni, mentre per la prima casa si può arrivare a 35-40) e l’importo massimo erogabile è limitato: in generale copre non oltre l’80% del valore totale dell’immobile.
L’importo della rata mensile di rimborso, invece, si può attestare tra il 30% e il 45% del reddito mensile del mutuatario, come avviene solitamente per il mutuo prima casa.

Mutuo seconda casa al 100


In genere le banche finanziano una quota pari al 60-80% del valore dell'immobile su cui si accenderà il mutuo seconda casa, ma ci sono istituti di credito pronti a finanziare anche il 100%, permettendo al futuro mutuatario di poter acquistare casa senza anticipare liquidità.

Grazie agli accordi stretti da TeleMutuo con i principali istituti bancari a livello nazionale, un nostro consulente può aiutarti gratuitamente ad individuare i soggetti che offrono questa possibilità.

Agevolazioni e detrazione interessi mutuo seconda casa


Il mutuo seconda casa non gode delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa. Le imposte da pagare variano a seconda che il venditore sia un’impresa oppure un privato. Nel primo caso, come specifica l’Agenzia delle Entrate, la cessione è di norma esente da Iva: l’acquirente dovrà pagare l’imposta di registro in misura proporzionale del 9%, l’imposta ipotecaria fissa di 50 euro e l’imposta catastale fissa di 50 euro.

Lo stesso vale se si compra l’abitazione da un privato. Nel caso invece di acquisto da un’impresa con vendita soggetta a Iva, bisogna pagare l’Iva al 10% per le abitazioni classificate o classificabili nelle categorie catastali diverse da A/1, A/8 e A/9 (in questi casi l’Iva sale al 22%), oltre alle imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale di 200 euro ciascuna.

Inoltre, per il mutuo seconda casa non è prevista la detrazione fiscale del 19% degli interessi passivi e degli oneri accessori, come avviene nel caso della prima casa.
Ci sono però delle eccezioni, sottolineate dall’Agenzia delle Entrate, che si rifanno tutte all’eventualità che l’immobile si sia trasformato di fatto in una seconda casa nel corso del periodo di rimborso del mutuo, ma fosse una prima casa al momento della richiesta di finanziamento.

In questi casi (trasferimento dovuto a motivi di lavoro, ricovero in una casa di cura e servizio permanente nelle Forze Armate o nelle Forze di Polizia) si può comunque usufruire della detrazione interessi.

Mutuo seconda casa: a chi spetta


Per ottenere un mutuo seconda casa il requisito principale è la solidità economica. Il prestito spetta a coloro che dimostrano alla banca di riuscire a sostenere la rata mensile di rimborso, in particolare se si tratta di un secondo mutuo.

Come abbiamo anticipato, per tutelarsi dal rischio di insolvenza può capitare che le banche valutino le richieste di finanziamento con criteri meno ampi rispetto al mutuo prima casa, oltre a concedere rapporti LTV (Loan To Value) ridotti.
Un consulente TeleMutuo, a tua disposizione gratuitamente, ti aiuterà a individuare le occasioni migliori tra le numerose offerte degli istituti di credito.

Quando conviene il mutuo seconda casa


Il mutuo seconda casa viene spesso stipulato per realizzare progetti di vita personale, come il desiderio di una casa vacanze in una località di villeggiatura oppure l’acquisto di un appartamento nella città in cui si passano lunghi periodi per motivi di lavoro.

Ci sono però anche finalità economiche che possono spingere all’acquisto di un secondo immobile, da mettere a reddito destinandolo alla locazione.
In questo caso l’investitore utilizza una parte della liquidità a sua disposizione per pagare l’anticipo, poi accende un prestito: la rata mensile sarà rimborsata dalla rendita dell’affitto in una quota variabile.

In quest’ottica, stipulare un mutuo seconda casa conviene quando il mercato immobiliare è favorevole, ovvero i prezzi di acquisto degli appartamenti sono piuttosto bassi, e quando i tassi di interesse applicati dalle banche sono molto vantaggiosi.

Come ottenere il mutuo seconda casa


Per richiederlo bisogna presentare la domanda, accompagnata dai documenti relativi all’immobile e alla propria situazione reddituale, alla banca, che deciderà se concedere il finanziamento.

Se hai già un mutuo prima casa in corso, ti puoi rivolgere alla stessa banca oppure fare richiesta a un nuovo istituto di credito.
Nel primo caso, hai il vantaggio che la banca conosce già la tua situazione reddituale e creditizia, quindi potresti essere favorito dal giudizio favorevole sulla tua affidabilità come cliente, nel caso in cui tu abbia pagato con regolarità tutte le rate.
Fare invece richiesta a un nuovo istituto bancario può essere conveniente dal punto di vista economico, perché potresti ricevere offerte migliori in quanto nuovo cliente, però comporta una pratica burocratica più lunga.
A questo proposito tieni anche conto che ogni banca può verificare l’eventuale presenza di segnalazioni negative riguardo al cliente perché ha accesso ai database della Centrale Rischi Interbancaria.

Secondo mutuo


Per chi ha già un mutuo prima casa, il mutuo secondo casa coincide di fatto con la richiesta di un secondo mutuo.

La presenza di un finanziamento in corso, che magari sta già assorbendo più del 30% degli introiti, può rendere meno facile la concessione di un secondo mutuo.
Come risolvere questa situazione?
Si può scegliere di cointestare il nuovo mutuo a un’altra persona, per esempio il coniuge, che però deve essere titolare di un altro reddito e non avere a sua volta prestiti in corso. Oppure si può fare ricorso alla fideiussione: in questo caso un terzo soggetto si pone come garante in caso di inadempienza.

Mutuo sostituzione più acquisto seconda casa (anche al 100%)?


C’è anche un’altra opzione per chi ha già comprato la sua prima casa attraverso un mutuo, e ora vuole acquistare una seconda abitazione, accendendo un secondo finanziamento.

In questo caso si può valutare l’opzione Mutuo sostituzione più acquisto seconda casa, che permette di riunire tutti in un nuovo unico mutuo, dato dal residuo del finanziamento precedente più il 100% del prezzo di acquisto della seconda casa.

In questo caso si richiede un’ipoteca su entrambi gli immobili. Un’ottima soluzione per comprare la seconda casa finanziando il 100% del prezzo di acquisto.

Come scegliere il mutuo seconda casa più conveniente


Hai deciso di acquistare una seconda casa, ma il panorama delle offerte di mutuo è molto ampio e vorresti orientarti più facilmente tra i numerosi preventivi che ti vengono proposti?

Innanzitutto il simulatore mutui online di TeleMutuo può elaborare per te un primo calcolo mutuo seconda casa in maniera semplice e veloce, selezionando l’opzione “Acquisto casa”.
Anche sulle seconde case sono previste le stesse formule di finanziamento disponibili per la prima casa, tra cui: tasso fisso, tasso variabile, tasso variabile con cap, tasso variabile a rata costante.

In ogni caso, un consulente TeleMutuo sarà sempre a tua disposizione gratuitamente per accompagnarti in ogni fase della richiesta di un mutuo seconda casa, guidandoti nel confronto tra le diverse opzioni possibili, perché tu possa accendere il mutuo alle condizioni per te più vantaggiose.

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