Mutuo ristrutturazione casa: trova il migliore mutuo tra le offerte di oggi

In questa sezione trovi i migliori mutui di oggi, i mutui a tasso fisso e variabili con le offerte più convenienti.

Mutuo Crédit Agricole Variabile over 36

Importo: € 100.000,00
Durata: 20 anni

Rata mensile: € 521.18

Taeg: 2.55%

Tan: 2.32%

Tipo Rata: variabile

Banca: Crédit Agricole

Mutuo Variabile

Importo: € 100.000,00
Durata: 20 anni

Rata mensile: € 532.34

Taeg: 2.76%

Tan: 2.55%

Tipo Rata: variabile

Banca: CheBanca!

Mutuo Rata Protetta

Importo: € 100.000,00
Durata: 20 anni

Rata mensile: € 534.79

Taeg: 2.81%

Tan: 2.6%

Tipo Rata: variabile_rata_costante

Banca: CheBanca!

Mutuo Crédit Agricole Variabile con CAP

Importo: € 100.000,00
Durata: 20 Anni

Rata mensile: € 531.37

Taeg: 2.83%

Tan: 2.53%

Tipo Rata: variabile_cap

Banca: Crédit Agricole

Mutuo Promo Tasso Variabile Green

Importo: € 100.000,00
Durata: 20 Anni

Rata mensile: € 540.69

Taeg: 2.97%

Tan: 2.72%

Tipo Rata: variabile

Banca: Banco BPM

Mutuo domus variabile

Importo: € 100.000,00
Durata: 20 Anni

Rata mensile: € 544.64

Taeg: 3.09%

Tan: 2.8%

Tipo Rata: variabile

Banca: Intesa Sanpaolo

Mutuo Casa Tasso Fisso Last Minute Green

Importo: € 100.000,00
Durata: 20 Anni

Rata mensile: € 553.6

Taeg: 3.24%

Tan: 2.98%

Tipo Rata: fisso

Banca: Banco BPM

Mutuo Base Fisso Over 36

Importo: € 100.000,00
Durata: 20 Anni

Rata mensile: € 563.15

Taeg: 3.42%

Tan: 3.17%

Tipo Rata: fisso

Banca: Crédit Agricole

Mutuo domus fisso

Importo: € 100.000,00
Durata: 20 Anni

Rata mensile: € 574.83

Taeg: 3.71%

Tan: 3.4%

Tipo Rata: fisso

Banca: Intesa Sanpaolo

Mutuo Fisso

Importo: € 100.000,00
Durata: 20 Anni

Rata mensile: € 586.66

Taeg: 3.88%

Tan: 3.63%

Tipo Rata: fisso

Banca: CheBanca!

Mutuo domus variabile con CAP

Importo: € 100.000,00
Durata: 20 Anni

Rata mensile: € 650.74

Taeg: 4.29%

Tan: 3.95%

Tipo Rata: variabile_cap

Banca: Intesa Sanpaolo


Vorresti rinnovare la tua abitazione, rendendola più bella e funzionale, ma non hai la liquidità necessaria?

In questo caso la soluzione ideale per te è il mutuo ristrutturazione casa, un tipo di prestito pensato per chi vuole effettuare interventi di miglioramento sul proprio immobile o su una parte di esso, all’interno oppure all’esterno, sia sulla prima casa che sulla seconda casa.

Qualche esempio?
Valorizzazione architettonica, riorganizzazione o ampliamento dei locali, efficientamento energetico.


Indice della pagina:

1. Mutuo ristrutturazione: cosa include

2. Mutuo ristrutturazione: come funziona

3. Mutuo acquisto più ristrutturazione

4. Surroga mutuo ristrutturazione

5. Mutuo costruzione o completamento costruzione

6. Agevolazioni mutuo ristrutturazione e mutuo costruzione

7. Come scegliere il mutuo migliore


Mutuo ristrutturazione: cosa include


La ristrutturazione comprende diversi tipi di intervento edilizio: manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, nuova costruzione.
Per manutenzione ordinaria si intendono piccoli interventi edilizi di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture dell’immobile, integrazione o mantenimento in efficienza degli impianti tecnologici. “Piccole opere", per cui non c’è bisogno di alcun permesso o concessione edilizia.
C’è invece un iter burocratico ben preciso da seguire per la manutenzione straordinaria, che mira a rinnovare e sostituire parti strutturali di un immobile.
Lo stesso vale per le “grandi opere”, ovvero restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, nuova costruzione: gli adempimenti normativi e i conseguenti costi amministrativi crescono in funzione della tipologia di intervento.

Mutuo ristrutturazione: come funziona


Come per il finanziamento destinato all’acquisto di un immobile, anche nel caso del mutuo ristrutturazione ci sono alcuni aspetti da valutare e decidere.

Innanzitutto il tipo di tasso d’interesse: tra i più diffusi, fisso, variabile, variabile con cap, variabile a rata costante. Poi la durata del finanziamento, che può variare dai 5 ai 30 anni.

Infine, l’importo massimo finanziabile: di solito è pari all’80% del valore di mercato che l’immobile avrà, secondo le stime, una volta completati i lavori di ristrutturazione.
Documenti da presentare
Oltre ai documenti reddituali sulla situazione economica del richiedente, per ottenere il mutuo ristrutturazione è necessario presentare alcuni documenti specifici sull’immobile.

Nei casi di manutenzione ordinaria è richiesto un preventivo di spesa dettagliato, che può redigere l’impresa incaricata dei lavori oppure un professionista abilitato. Per quella straordinaria vanno presentati il preventivo di spesa o il computo metrico, ma anche il progetto edilizio, la domanda di autorizzazione al Comune o la denuncia di inizio attività (Dia).
Per le grandi opere, oltre al preventivo di spesa, servono la concessione edilizia e la ricevuta del pagamento al Comune del contributo di costruzione.
Erogazione a Stato Avanzamento Lavori (SAL)
La cifra richiesta per il prestito può essere messa subito a disposizione del cliente, come avviene normalmente per i finanziamenti, oppure può essere erogata in diverse tranche, “a stato avanzamento lavori” (SAL).

La prima opzione riguarda solitamente interventi minori, la seconda importanti interventi di ristrutturazione: in questo caso la banca svincola man mano le somme necessarie a pagare i lavori a fronte della presentazione della relativa fattura e, generalmente, a seguito di un sopralluogo di un tecnico di fiducia che verifica l’effettiva esecuzione dei lavori.

Durante l’erogazione delle singole tranche, il mutuatario corrisponde una rata mensile pari ad 1/12 dell’interesse annuo stabilito in contratto, calcolato sulle somme effettivamente percepite. Soltanto al termine dei lavori e con la presentazione del certificato di fine lavori, viene erogata l’ultima tranche che consente alla banca di far partire il piano d’ammortamento vero e proprio.
I tempi per effettuare i lavori generalmente non superano i 18/24 mesi. Decorso tale periodo limite, se il mutuatario non ha finito i lavori, il mutuo va in ammortamento comunque per un importo pari alla somma degli importi effettivamente erogati durante le tranche.

Mutuo acquisto più ristrutturazione


Se si vuole comprare un’abitazione che dovrà essere ristrutturata, è possibile richiedere un mutuo di acquisto e ristrutturazione in un’unica soluzione, sia esso prima o seconda casa, con lo scopo di avere già la liquidità necessaria per i successivi lavori di sistemazione dell’abitazione.

Surroga mutuo ristrutturazione


Come per il mutuo acquisto, si può chiedere la surroga del mutuo ristrutturazione, ovvero il trasferimento del prestito da una banca all’altra per ottenere tassi d’interesse più convenienti o un ammortamento più lungo.

È possibile richiedere la surroga di un mutuo ristrutturazione una volta che il finanziamento abbia completato le fasi di erogazioni parziali e sia in stato di ammortamento.

Mutuo costruzione o completamento costruzione


Nella definizione di nuova costruzione rientrano la costruzione di nuovi edifici, l'ampliamento di edifici già esistenti, l'installazione di manufatti leggeri, prefabbricati, … case mobili, purché destinati ad essere abitati in modo durevole o fungere da luoghi di lavoro, magazzini, etc., gli interventi per la realizzazione di parcheggi non di pertinenza di un immobile (tali da poter essere costruiti e venduti liberamente).

Nel caso di opere di costruzione, documenti tecnici quali progetto, computo metrico e ulteriore documentazione attestante la rispondenza dell'opera ai criteri costruttivi del luogo. Il mutuo, una volta deliberato, è concesso in più trance, stati di avanzamento lavori (SAL), in modo da far si che l'erogazione delle somme vada di pari passo con lo sviluppo delle opere.
Nel caso di mutuo costruzione o completamento costruzione è necessario valutare con attenzione l'importo da richiedere alla banca, in base all'entità dei lavori da eseguire e il valore previsto dell'immobile ultimato.

In caso di mutuo completamento costruzione per la prima casa, infine, è necessario che i lavori vengano terminati entro i limiti definiti nel contratto, pena la perdita dei benefici della detrazione fiscale.

Agevolazioni mutuo ristrutturazione e mutuo costruzione


Se si ristruttura oppure si costruisce un immobile che verrà destinato ad abitazione principale (entro sei mesi dal termine dei lavori), è possibile beneficiare delle stesse detrazioni Irpef riconosciute nel caso di acquisto della casa, ovvero il 19% degli interessi passivi e degli oneri accessori su un massimo di 2.582,28 euro.
La detrazione è ammessa a condizione che i lavori abbiano inizio nei sei mesi antecedenti o successivi alla data di stipula del contratto di mutuo.

Per i soli mutui di acquisto o completamento costruzione vi è un'ulteriore agevolazione rappresentata dall’IVA con l’aliquota al 4%, che consente di ottenere un notevole beneficio economico se l'abitazione è considerata prima casa. Se si tratta di completamento o costruzione seconda casa, invece, l'aliquota è del 10%.
Non solo. Per le opere di manutenzione, ordinarie e straordinarie, e per quelle di ristrutturazione lo Stato ha previsto diverse forme di agevolazione, di cui si può usufruire a seconda degli interventi:

- ecobonus per la riqualificazione energetica;
- sisma bonus;
- bonus ristrutturazione;
- bonus rifacimento facciate;
- bonus mobili ed elettrodomestici.

Come scegliere il mutuo migliore


Dopo aver approfondito tutti gli aspetti più importanti del finanziamento destinato alla ristrutturazione o alla costruzione di un’immobile, puoi subito farti un’idea concreta della rata mensile che dovresti pagare attraverso una veloce simulazione mutuo online: nella home page del sito di TeleMutuo puoi facilmente inserire i dati necessari a calcolare un preventivo in pochi secondi.
Seleziona l’opzione Ristrutturazione/Costruzione nel campo “Finalità del mutuo”. Il simulatore ti aiuterà a individuare l’offerta più vantaggiosa per te. Non solo: se vorrai approfondire, potrai farti assistere da un consulente mutui esperto come quelli che TeleMutuo mette a disposizione gratuitamente.

F.A.Q sul mutuo ristrutturazione

Che agevolazioni ho con un mutuo ristrutturazione rispetto ad un classico prestito?

Rispetto ad un prestito personale, il mutuo ristrutturazione offre innanzitutto il vantaggio di poter chiedere alla banca una somma decisamente più alta, un aspetto ovviamente importante a seconda dei lavori previsti sull’immobile.

Il tasso d’interesse inoltre è più basso, quindi la quantità di interessi da pagare complessivamente è inferiore. D’altra parte, il prestito personale ha tempi di erogazione più veloci e non prevede il pagamento di spese accessorie, come la parcella notarile: l'intervento di un notaio non è richiesto, perché non è necessario iscrivere un’ipoteca sull’immobile da ristrutturare a garanzia del mutuo. 


In linea di massima, possiamo dire che la scelta del mutuo ristrutturazione è vincente soprattutto se si ha bisogno di una cifra importante. Non solo: se si ristruttura un’abitazione destinata a diventare prima casa, in sede di dichiarazione dei redditi è possibile beneficiare delle stesse detrazioni Irpef riconosciute per l’acquisto della casa, ovvero il 19% degli interessi passivi e degli oneri accessori su un massimo di 2.582,28 euro.

Come funziona il SAL?

Il mutuo ristrutturazione con formula SAL (stato avanzamento lavori) prevede che la somma chiesta in prestito venga erogata non in un’unica soluzione, ma in diverse tranche, in base all’avanzamento dei lavori di costruzione o di ristrutturazione della casa. 

Per esempio, una prima parte può essere erogata all’inizio del prestito, una seconda parte dopo il rifacimento dell’impianto elettrico, una terza dopo il rifacimento dell’impianto idraulico e la quarta ed ultima parte dopo la posa dei pavimenti, sempre previa verifica da parte di un perito.

I vantaggi? Il mutuatario si espone gradualmente al debito e, se qualcosa dovesse andare storto durante la ristrutturazione, non dovrà restituire una somma che vale più dei lavori svolti. I principali svantaggi sono invece rappresentati dal costo delle perizie per la verifica dell’avanzamento lavori e da un piano di ammortamento che all’inizio prevede rate composte al 100% da interessi. 

Che agevolazioni ho sulla ristrutturazione della seconda casa?

Chi ristruttura la seconda casa può usufruire della detrazione Irpef corrispondente al 50% delle spese, fino ad un importo massimo di 96.000 euro per ogni unità abitativa.

Nell’agevolazione sono compresi anche gli interventi di manutenzione straordinaria, come la sostituzione di parti strutturali, l’installazione di ascensori e montascale, l’integrazione di servizi igienico-sanitari e la sostituzione degli infissi.

Calcola un preventivo e scegli il mutuo più adatto a te tra le alternative proposte dalle banche partner di Telemutuo.it. Bastano 2 minuti!

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Rilevazione effettuata in data odierna. Leggere attentamente il documento “Informazioni Generali sul Credito Immobiliare” presente all’interno di ogni singola proposta, il “Prospetto Informativo Europeo Standardizzato (PIES)” fornito dalla banca erogante prima della stipula, per approfondire condizioni e dettagli definitivi del singolo mutuo, nonché il Foglio Informativo di TeleMutuo presente nell’area trasparenza di questo sito. Messaggio pubblicitario con finalità promozionali. Ogni decisione in merito alla concessione del mutuo e alle relative condizioni economiche finali è demandata alla banca erogante.