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Crédit Agricole - Mutuo Base Fisso Over 36
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Intesa Sanpaolo - Mutuo domus fisso
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CheBanca! - Mutuo Fisso
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Categorie catastali: cosa sono, quante sono e differenze con la classe catastale

Quando si vuole acquistare una casa, tra le informazioni principali che vengono fornite dall’agenzia immobiliare c’è anche la categoria catastale dell’abitazione: che cos’è, perché è importante e qual è la differenza rispetto alla classe catastale?

Prima di approfondire il tema, facciamo una premessa: gli immobili presenti sul territorio italiano devono essere obbligatoriamente registrati e classificati, in base alle loro caratteristiche. Il compito di gestire questi aspetti spetta all'Agenzia delle Entrate, che gestisce le banche dati del catasto. 

Cos’è la categoria catastale

La categoria catastale, rappresentata da un simbolo composto da una lettera e da un numero, indica la categoria di appartenenza di un edificio in base alla sua destinazione d’uso (abitazione, industria, magazzino, etc.). 

Quante sono le categorie catastali? 

Vedremo al termine dell’articolo la classificazione completa, ma intanto facciamo qualche esempio. Le categorie catastali sono in totale 51, suddivise in 6 diversi gruppi: nei gruppi A, B e C rientrano gli immobili a destinazione ordinaria; nel gruppo D gli immobili a destinazione speciale; nel gruppo E gli immobili a destinazione particolare; nel gruppo F le categorie fittizie. 


Se un immobile ha categoria catastale A/1 è un’abitazione di tipo signorile, se è A/2 è un’abitazione di tipo civile, se è A/3 è un’abitazione di tipo economico. Se invece appartiene alla categoria A/6 si tratta di un’abitazione di tipo rurale, se rientra nella categoria A/9 è un castello oppure un palazzo di eminenti pregi artistici e storici. E ancora, nella categoria B/2 sono incluse case di cura ed ospedali, nella C/1 negozi e botteghe, nella D/2 alberghi e pensioni e così via.

Conoscere la categoria catastale di un immobile è importante, perché serve a determinare il valore della rendita catastale e quindi a fare il corretto calcolo delle tasse e delle imposte da pagare. 

Le agevolazioni previste per la prima casa, per esempio, non sono applicabili alle categorie catastali A/1 ( abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminente pregio storico e artistico).

Differenza tra categoria catastale e classe catastale

La categoria catastale si differenzia dalla classe catastale: anche se spesso questi due termini vengono utilizzati come sinonimi, essi indicano in realtà due aspetti ben diversi. La categoria catastale esprime la destinazione d’uso di un immobile, mentre la classe catastale indica il livello di produttività dell’immobile stesso.

La classe catastale, che influisce a sua volta sulla rendita catastale, dipende da vari fattori, come la dimensione e posizione dei vani, il livello delle finiture e i servizi in dotazione. E ancora, vengono valutate la luminosità e la funzionalità degli ambienti, oltre alla posizione dell’abitazione, più o meno centrale o magari affacciata su strade di pregio. 

Le classi catastali, a differenza delle categorie catastali, vengono decise a livello di singolo Comune, a seconda dei valori di mercato locali, quindi ogni Comune può avere un numero diverso di classi catastali. 

In ogni caso la classe catastale è indicata con un numero che va da 1 a n, in ordine crescente all’aumentare della redditività dell’immobile. Se la redditività è omogenea all’interno di una stessa area, si indica la lettera U (unica). 

Come avviene la classificazione degli immobili?

Quando un’unità immobiliare viene costruita, è l'Agenzia delle Entrate ad assegnare la categoria catastale, la quale verrà poi aggiornata ogni volta che interverrà una variazione catastale.

Come conoscere la categoria catastale?

Per conoscere la categoria e la classe catastale di un fabbricato bisogna richiedere la visura catastale di un immobile, servizio online fornito gratuitamente dall'Agenzia delle Entrate.

E’ possibile avere informazioni su terreni e fabbricati presenti sul territorio italiano, tranne le province autonome di Trento e Bolzano.

Elenco completo delle categorie catastali

Come anticipato, le categorie catastali sono suddivise in diversi gruppi, che vanno dalla lettera A alla F. All’interno di ogni gruppo ci sono le singole categorie, in numero variabile, indicate da un numero che va da 1 a n. 

1. IMMOBILI A DESTINAZIONE ORDINARIA

Gruppo A

  • A/1 Abitazioni di tipo signorile
  • A/2 Abitazioni di tipo civile
  • A/3 Abitazioni di tipo economico
  • A/4 Abitazioni di tipo popolare
  • A/5 Abitazioni di tipo ultrapopolare
  • A/6 Abitazioni di tipo rurale
  • A/7 Abitazioni in villini
  • A/8 Abitazioni in ville
  • A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici
  • A/10 Uffici e studi privati
  • A/11 Abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi

Gruppo B

  • B/1 Collegi e convitti, educandati; ricoveri; orfanotrofi; ospizi; conventi; seminari; caserme
  • B/2 Case di cura ed ospedali (senza fine di lucro)
  • B/3 Prigioni e riformatori
  • B/4 Uffici pubblici
  • B/5 Scuole e laboratori scientifici
  • B/6 Biblioteche, pinacoteche, musei, gallerie, accademie che non hanno sede in edifici della categoria A/9
  • B/7 Cappelle ed oratori non destinati all’esercizio pubblico del culto
  • B/8 Magazzini sotterranei per depositi di derrate

Gruppo C

  • C/1 Negozi e botteghe
  • C/2 Magazzini e locali di deposito
  • C/3 Laboratori per arti e mestieri
  • C/4 Fabbricati e locali per esercizi sportivi (senza fine di lucro)
  • C/5 Stabilimenti balneari e di acque curative (senza fine di lucro)
  • C/6 Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse (senza fine di lucro)
  • C/7 Tettoie chiuse od aperte

2. IMMOBILI A DESTINAZIONE SPECIALE

Gruppo D

  • D/1 Opifici
  • D/2 Alberghi e pensioni (con fine di lucro)
  • D/3 Teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli e simili (con fine di lucro)
  • D/4 Case di cura ed ospedali (con fine di lucro)
  • D/5 Istituto di credito, cambio e assicurazione (con fine di lucro)
  • D/6 Fabbricati e locali per esercizi sportivi (con fine di lucro)
  • D/7 Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni.
  • D/8 Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni.
  • D/9 Edifici galleggianti o sospesi assicurati a punti fissi del suolo, ponti privati soggetti a pedaggio.
  • D/10 Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole.


3. IMMOBILI A DESTINAZIONE PARTICOLARE

Gruppo E

  • E/1 Stazioni per servizi di trasporto, terrestri, marittimi ed aerei.
  • E/2 Ponti comunali e provinciali soggetti a pedaggio.
  • E/3 Costruzioni e fabbricati per speciali esigenze pubbliche
  • E/4 Recinti chiusi per speciali esigenze pubbliche.
  • E/5 Fabbricati costituenti fortificazioni e loro dipendenze.
  • E/6 Fari, semafori, torri per rendere d’uso pubblico l’orologio comunale
  • E/7 Fabbricati destinati all’esercizio pubblico dei culti.
  • E/8 Fabbricati e costruzioni nei cimiteri, esclusi i colombari, i sepolcri e le tombe di famiglia.
  • E/9 Edifici a destinazione particolare non compresi nelle categorie precedenti del gruppo E.

4. CATEGORIE FITTIZIE 

Gruppo F

  • F/1 Area urbana
  • F/2 Unità collabenti
  • F/3 Unità in corso di costruzione
  • F/4 Unità in corso di definizione
  • F/5 Lastrico solare
  • F/6 Fabbricato in attesa di dichiarazione
  • F/7 Infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione
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