Mutui Lavoratori Atipici - Cose da sapere

Le soluzioni per i lavoratori atipici

Istruttoria mutuo

Il fenomeno del lavoro atipico ha assunto una dimensione tale da non poter essere trascurato dalle banche, sempre a caccia di nuovi mutui.

Sono così venute all'esistenza proposte espressamente dedicate ai lavoratori atipici, anche se a costi più elevati a causa della presunzione di maggior rischio nella regolarità dei pagamenti.

Rispetto ad un mutuo classico presentano la possibilità di interrompere temporaneamente il rimborso, di solito fino a sei mesi, in caso di perdita temporanea del lavoro. Un'ipotesi ammissibile però solo una volta o due durante tutto il mutuo.

Fermo restando l'ottimo effetto pubblicitario di queste soluzioni, va riconosciuto che non sono aperte ai lavoratori atipici nei termini che si immaginerebbero.

Intanto i requisiti restringono il campo di azione. Di solito è necessario avere un'età inferiore ai 35 anni e dimostrare di aver lavorato almeno 30 mesi negli ultimi 3 anni.

Ma anche dopo aver superato questo vaglio ci si accorge che la banca finisce spesso per ragionare alla solita vecchia maniera. Cioè con un bel... "se suo padre ci fa da garante non ci sono problemi".

A quel punto meglio resettare le idee e tornare a farsi fare qualche preventivo di mutuo tradizionale.

Infatti che senso avrebbe pagare il tasso più alto dei mutui destinati ai lavoratori atipici se poi bisogna provvedere le stesse garanzie richieste da un mutuo comune?

Alla fine è meglio mettersi il cuore in pace e cominciare a verificare la disponibilità di un familiare con reddito certo a prestarsi come garante.

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