Ultimo aggiornamento 12/06/2024
Ottenere un mutuo per l'acquisto di una casa è un passo fondamentale nella vita di molte persone, tuttavia il processo non è automatico: le banche valutano attentamente una serie di requisiti del mutuo prima di decidere se concedere o meno un prestito. In questa valutazione il credit scoring gioca un ruolo cruciale, influenzando in modo significativo le decisioni degli istituti di credito. Comprendere i vari fattori che lo determinano, e di conseguenza prepararsi adeguatamente ad affrontarlo, può fare la differenza tra l'approvazione e il rifiuto di un mutuo. Ma qual è il significato di credit scoring e quali ne sono gli elementi chiave?
Il credit scoring è il processo di assegnazione del credit score, il cui significato letterale è “punteggio di credito”: un paramento che viene definito anche come “merito creditizio”.
Si tratta di un sistema di calcolo probabilistico, sempre più spesso basato sull’intelligenza artificiale e sul machine learning, che le banche e gli altri intermediari finanziari utilizzano per determinare la solvibilità di un potenziale mutuatario, ovvero la sua affidabilità per quanto riguarda la capacità di rimborso di un finanziamento.
In pratica a chi richiede un mutuo, o un altro tipo di prestito (ad esempio il credito al consumo), viene assegnato un punteggio, che indica la probabilità che la persona sia in grado di restituire la somma di denaro ricevuta dalla banca.
A un punteggio alto corrisponde una probabilità più elevata, mentre un valore basso suggerisce un maggiore rischio di insolvenza.
Dal punto di vista delle banche, valutare attentamente la solvibilità di un richiedente mutuo è cruciale: ogni prestito che viene concesso, infatti, rappresenta un potenziale rischio finanziario, che si cerca di mitigare attraverso un’attenta analisi del credit score.
Come si calcola il credit scoring? Per determinare il merito creditizio, durante la cosiddetta fase di istruttoria mutuo le banche esaminano diversi aspetti della situazione economica, finanziaria e creditizia del soggetto: livello di reddito, solidità economica e lavorativa, grado d’indebitamento, presenza di precedenti insolvenze o ritardi nei pagamenti.
Per farlo si affidano a modelli di credit scoring standard oppure utilizzano modelli di scoring interni costruiti sui propri dati storici e su criteri specifici. Questi modelli personalizzati possono prendere in considerazione fattori aggiuntivi, come il comportamento bancario del cliente, la frequenza delle transazioni e l’uso dei servizi bancari.
Uno degli elementi principali è la storia creditizia della persona: se è solida, ovvero caratterizzata da pagamenti puntuali, può aumentare significativamente il punteggio creditizio; al contrario, la presenza di eventuali ritardi o mancati pagamenti su prestiti e carte di credito influenza negativamente il credit scoring. Oltre alle informazioni fornite dal cliente stesso, le banche possono reperire altri dati attraverso la Centrale Rischi della Banca d’Italia oppure attraverso le SIC, le società di informazione creditizia, come CRIF, dove è possibile verificare se l’aspirante mutuatario rientra nell’elenco dei cattivi pagatori.
Insieme alla puntualità dei pagamenti, è importante verificare la capacità di risparmio del richiedente: aver accumulato somme consistenti nel corso della vita lavorativa dimostra una gestione finanziaria responsabile, mentre la tendenza al sovraindebitamento offre minore affidabilità.
La capacità di rimborsare il mutuo dipende poi direttamente dal reddito del mutuatario. Le banche richiedono spesso la relativa documentazione, come buste paga, dichiarazioni dei redditi e contratti di lavoro. Anche la stabilità lavorativa, garantita da un impiego a tempo indeterminato o da una lunga permanenza presso lo stesso datore di lavoro o da un’attività di lavoro autonomo consolidato, rassicura la banca sulla capacità di effettuare puntualmente i pagamenti nel tempo.
Tutti questi elementi vanno considerati, infine, alla luce del rapporto rata-reddito, che rappresenta la percentuale dei guadagni mensili che si può destinare al pagamento del mutuo: tendenzialmente non deve superare il 30-35%, al netto del pagamento di altri debiti.
Oltre al credit scoring e alle altre informazioni sul richiedente, comunque, una parte importante dell’istruttoria riguarda anche il valore del bene immobiliare oggetto di mutuo, che la banca stabilisce tramite perizia. Questa valutazione serve a determinare l’LTV (Loan To Value), ovvero l'ammontare del prestito rispetto al valore dell'immobile. Un LTV più basso è preferibile, perché riduce il rischio per la banca nel caso in cui il valore dell'immobile dovesse diminuire.
Per i potenziali mutuatari è essenziale prepararsi adeguatamente alla richiesta di mutuo, lavorando attivamente nel corso del tempo per migliorare il proprio punteggio creditizio attraverso una gestione finanziaria responsabile.
Cosa succede se il credit scoring è negativo? In questo caso la banca potrebbe chiedere ulteriori garanzie al mutuatario, come l’individuazione di una figura che faccia da garante, oppure l’abbassamento della cifra che si richiede in prestito: un acconto più consistente può ridurre l’LTV e migliorare le possibilità di approvazione del finanziamento.
Un’altra strada può essere quella di cambiare banca: non tutti gli istituti di credito seguono gli stessi criteri di concessione dei prestiti, quindi è possibile trovare una realtà che preveda una maggiore elasticità. Come individuarla? I consulenti di Telemutuo.it possono affiancarti in questa ricerca e aiutarti a trovare il mutuo casa che fa per te!
Recensione Verificata
La consulenza ricevuta dalla Telemutuo, in particolar modo dal consulente Jessica Ortu è stata pienamente soddisfacente sia come professionista che come empatica, ha seguito step by step. Consiglierò ai miei amicie e conoscenti la Soc. Telemuto per ogni loro esigenza di mutuo.
Michele D.
Recensione Verificata
E’ la prima volta che scrivo una recensione. Sento l’obbligo in questa occasione di farlo perché ho sperimentato un servizio meraviglioso. A renderlo tale però è stata una operatrice, la signora Jessica, che mi ha seguito in tutti i passaggi. Mi ha sempre risposto quasi in tempo reale. Mi ha spiegato, inviato informative e rassicurato. Sono rimasto senza parole. Oggi ho firmato la surroga del mutuo risparmiando tantissimo. Grazie a Telemutuo ma soprattutto grazie a Jessica. Alla prossima!!!
Maurizio F.
Recensione Verificata
Puntualità, professionalità e cortesia. Seguiti in toto per il nostro mutuo dal Sig. Manuel Blanca. Ci siamo trovati benissimo.
Barbara D.F.
Recensione Verificata
Abbiamo avuto modo di apprezzare la professionalità e l'umanità del team di telemutuo. Hanno saputo assisterci in tutte le fasi dell'istruttoria, con la raccolta della documentazione reddituale, bancaria ed immobiliare e nella scelta consapevole del miglior mutuo adatto alle nostre esigenze. Il consulente si è saputo interfacciare proficuamente con il nostro notaio di fiducia, adoperandosi prontamente per evadere ogni sua richiesta. Ha coordinato le specifiche richieste della banca mutuataria affinché fosse rispettata la tempistica di stipula.
Mario M.