Ultimo aggiornamento 17/05/2024
Gli analisti concordano: il 2024 è l’anno del taglio dei tassi d’interesse. Un’ottima notizia per chi vuole comprare casa accendendo un mutuo: i tassi fissi sono infatti già in netto calo e il risparmio è evidente. Quali sono invece le previsioni 2024 per gli Euribor, ovvero gli indici di riferimento per i mutui a tasso variabile? Di quanto scenderanno? E quale sarà l’effetto sulla rata?
Vediamo insieme quale scenario è previsto per il mercato dei mutui nei prossimi mesi. Prima di iniziare ti consigliamo di fare una simulazione di finanziamento attraverso il comparatore online di TeleMutuo.it e di approfittare della consulenza gratuita di un esperto del credito: non solo potrai individuare la soluzione per te più conveniente in questo momento, ma potrai anche capire meglio come muoverti nel corso del 2024 per approfittare del trend di diminuzione dei tassi.
Dopo la lunga ondata di rialzi stabilita negli ultimi due anni dalla Banca Centrale Europea, che poi ha deciso di fermare i tassi d’interesse a quota 4,50%, è arrivato il momento di invertire la rotta. Quando il Consiglio Direttivo di Francoforte prenderà questa decisione?
Inizialmente le attese erano per la primavera 2024, ora si guarda piuttosto all’estate: “Nessuno ovviamente ha una risposta certa a questa domanda, ma quello che possiamo dire è che tutti gli indicatori di settore, in primis il tasso di inflazione, indicano un trend in forte calo”, commenta Andrea Pennato, amministratore delegato di TeleMutuo.it. “È quindi più che ragionevole aspettarsi che il taglio avvenga quanto prima, anche se la Bce si è dimostrata molto prudente negli ultimi mesi”.
Secondo le previsioni degli analisti, nel 2024 il board guidato da Christine Lagarde procederà a quattro tagli dei tassi d’interesse del valore di un quarto di punto ciascuno, per una discesa complessiva di un punto: il tasso Bce dovrebbe quindi scendere al 3,5% entro dicembre, per poi raggiungere il 2,5% nel corso dell’estate 2025.
Probabilmente gli indici Euribor si muoveranno di conseguenza, come solitamente avviene: se ad aprile 2024 si attestano attorno a quota 3,9%, per fine anno potrebbero scendere al 3% e poi a giugno 2025 arrivare al 2,5%.
Una diminuzione notevole, che sicuramente avrà un impatto positivo sulla rata: per un mutuo medio a tasso variabile si prevede in media un risparmio mensile tra i 90 e i 100 euro nel corso dei prossimi 12 mesi.
Considerato questo scenario, nel 2024 il mutuo a tasso variabile conviene, oppure il tasso fisso continua ad essere l’opzione più vantaggiosa? Anche se bisogna sempre considerare le situazioni dei singoli mutuatari, è comunque possibile individuare delle linee guida. “L’Eurirs, ovvero il paramento di riferimento per i tassi fissi, continua ad abbassarsi. In aggiunta, alcune banche anticipano la tendenza facendo delle offerte che scontano già futuri trend in calo”, fa notare Andrea Pennato. “A questo punto possiamo spingerci a dire che molto verosimilmente per tutto il 2024 il tasso fisso per i mutui casa dovrebbe mantenersi più conveniente del variabile”.
I dati parlano chiaro: ad aprile 2024 i tassi fissi, che partono dall’1,99%, hanno valori più bassi di quelli che si trovavano sul mercato tra il 2015 e il 2018, epoca in cui già li si giudicava ottimi. Considerate inoltre le attuali incertezze dello scenario geopolitico mondiale, assicurarsi un tasso d’interesse che non varierà per tutta la durata del piano di ammortamento è una scelta che garantisce convenienza e tranquillità al tempo stesso.
Chi vuole invece seguire in tempo reale le oscillazioni dei mercati, approfittando di possibili cali, ma mettendo in conto anche eventuali aumenti dei tassi, può invece scegliere il tasso variabile, magari nella versione con Cap oppure a rata costante.
Non solo chi deve accendere un nuovo mutuo casa, ma anche chi ha già un finanziamento in corso può valutare la strategia più adatta da seguire nel corso dell’anno, in modo da assicurarsi il maggiore risparmio possibile.
Se si ha un tasso variabile, oppure se si ha un tasso fisso con un TAN elevato, conviene considerare l’opzione della surroga del mutuo, ovvero il trasferimento del prestito dalla propria banca ad un’altra, che garantisce condizioni più vantaggiose. Come fare? A questo proposito, la cosa migliore è affidarsi ai consulenti del credito di TeleMutuo.it, che sono sempre a disposizione per una consulenza gratuita e personalizzata. Contattaci subito!
Recensione Verificata
La consulenza ricevuta dalla Telemutuo, in particolar modo dal consulente Jessica Ortu è stata pienamente soddisfacente sia come professionista che come empatica, ha seguito step by step. Consiglierò ai miei amicie e conoscenti la Soc. Telemuto per ogni loro esigenza di mutuo.
Michele D.
Recensione Verificata
E’ la prima volta che scrivo una recensione. Sento l’obbligo in questa occasione di farlo perché ho sperimentato un servizio meraviglioso. A renderlo tale però è stata una operatrice, la signora Jessica, che mi ha seguito in tutti i passaggi. Mi ha sempre risposto quasi in tempo reale. Mi ha spiegato, inviato informative e rassicurato. Sono rimasto senza parole. Oggi ho firmato la surroga del mutuo risparmiando tantissimo. Grazie a Telemutuo ma soprattutto grazie a Jessica. Alla prossima!!!
Maurizio F.
Recensione Verificata
Puntualità, professionalità e cortesia. Seguiti in toto per il nostro mutuo dal Sig. Manuel Blanca. Ci siamo trovati benissimo.
Barbara D.F.
Recensione Verificata
Abbiamo avuto modo di apprezzare la professionalità e l'umanità del team di telemutuo. Hanno saputo assisterci in tutte le fasi dell'istruttoria, con la raccolta della documentazione reddituale, bancaria ed immobiliare e nella scelta consapevole del miglior mutuo adatto alle nostre esigenze. Il consulente si è saputo interfacciare proficuamente con il nostro notaio di fiducia, adoperandosi prontamente per evadere ogni sua richiesta. Ha coordinato le specifiche richieste della banca mutuataria affinché fosse rispettata la tempistica di stipula.
Mario M.