Ultimo aggiornamento 14/10/2024
Che sia di proprietà oppure in affitto, un immobile richiede sempre dei lavori di modifica o aggiustamento, che possono essere estetici, funzionali o strutturali. Per questo è importante distinguere i vari tipi di intervento: in particolare, in che cosa consiste la manutenzione straordinaria? Qual è la differenza con la manutenzione ordinaria e con la ristrutturazione?
La manutenzione straordinaria avviene ogni volta che un lavoro edilizio genera innovazione nelle strutture e nelle componenti strutturali e non dell’immobile.
Viene definita dall’articolo 3 del Testo Unico dell’edilizia, il D.P.R 380/2001, il quale indica come straordinarie “le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni d’uso”.
Innanzitutto, è importante distinguere i lavori straordinari da quelli ordinari, sia perché i primi danno diritto a specifiche detrazioni fiscali (Bonus Ristrutturazione), sia perché, nel caso di un immobile in affitto, i due diversi tipi di manutenzione competono a soggetti diversi: al proprietario la straordinaria e all’inquilino l’ordinaria.
Gli interventi di manutenzione ordinaria sono quelli che si limitano a ripristinare un elemento dell’immobile, mantenendo le condizioni originarie, di forma e di natura, senza alterarle. Esempi tipici di lavori ordinari sono la pittura di pareti e porte o la riparazione delle ringhiere.
La straordinarietà dell’intervento di manutenzione, invece, evidenzia il cambiamento dell’elemento verso una miglioria sostanziale, basata su nuove condizioni di forma e struttura.
Sono diversi gli interventi di manutenzione straordinaria: per esempio, l’installazione di impianti fotovoltaici, la sostituzione degli impianti sanitari, il rinnovamento energetico, ovvero tutte le attività che contribuiscono a migliorare la prestazione energetica di un edificio, e il rafforzamento degli elementi strutturali, oltre alla ristrutturazione di mura di cinta, scale e tramezzi.
Bisogna poi distinguere la manutenzione straordinaria dalla ristrutturazione: quest’ultima comporta un intervento molto più invasivo, che presuppone cambiamenti palesi della struttura dell’edificio.
Per esempio, un evidente cambiamento degli spazi interni, che porta al mutamento dell’aspetto e spesso sfocia nella variazione della destinazione d’uso, facendo perdere all’immobile la sua funzione originaria.
Particolare attenzione va prestata nel caso si intervenga su immobili sottoposti a vincolo culturale oppure a vincolo paesaggistico: questi edifici sono infatti soggetti a regole più complesse e alla richiesta di autorizzazioni particolari.
Come anticipato, la manutenzione straordinaria permette di ottenere il Bonus Ristrutturazione, prorogato fino alla fine del 2024.
Le caratteristiche di questa agevolazione sono:
Elementi cardine della manutenzione straordinaria sono le autorizzazioni, come la SCIA e la CILA.
La prima è la Segnalazione certificata di inizio attività, che consente l’inizio immediato dei lavori relativi a cambiamenti strutturali dell’edificio, senza variare la volumetria e il carico urbanistico.
La CILA, certificazione per la manutenzione straordinaria leggera, è necessaria invece per effettuare interventi minori, come lavori non strutturali sui prospetti, frazionamento delle unità immobiliari o loro accorpamento, cambiamento non rilevante della destinazione d’uso e modifica funzionale all’agibilità dei prospetti.
Recensione Verificata
La consulenza ricevuta dalla Telemutuo, in particolar modo dal consulente Jessica Ortu è stata pienamente soddisfacente sia come professionista che come empatica, ha seguito step by step. Consiglierò ai miei amicie e conoscenti la Soc. Telemuto per ogni loro esigenza di mutuo.
Michele D.
Recensione Verificata
E’ la prima volta che scrivo una recensione. Sento l’obbligo in questa occasione di farlo perché ho sperimentato un servizio meraviglioso. A renderlo tale però è stata una operatrice, la signora Jessica, che mi ha seguito in tutti i passaggi. Mi ha sempre risposto quasi in tempo reale. Mi ha spiegato, inviato informative e rassicurato. Sono rimasto senza parole. Oggi ho firmato la surroga del mutuo risparmiando tantissimo. Grazie a Telemutuo ma soprattutto grazie a Jessica. Alla prossima!!!
Maurizio F.
Recensione Verificata
Puntualità, professionalità e cortesia. Seguiti in toto per il nostro mutuo dal Sig. Manuel Blanca. Ci siamo trovati benissimo.
Barbara D.F.
Recensione Verificata
Abbiamo avuto modo di apprezzare la professionalità e l'umanità del team di telemutuo. Hanno saputo assisterci in tutte le fasi dell'istruttoria, con la raccolta della documentazione reddituale, bancaria ed immobiliare e nella scelta consapevole del miglior mutuo adatto alle nostre esigenze. Il consulente si è saputo interfacciare proficuamente con il nostro notaio di fiducia, adoperandosi prontamente per evadere ogni sua richiesta. Ha coordinato le specifiche richieste della banca mutuataria affinché fosse rispettata la tempistica di stipula.
Mario M.